09.4102 · Mozione · 2009-12-09
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica dell'ordinanza dell'Assemblea federale del 4 ottobre 2002 sull'organizzazione dell'esercito ai fini di sopprimere la riserva dell'esercito.
Begründung
Secondo il capo del DDPS mancano annualmente 700 milioni di franchi, affinché l'esercito XXI possa funzionare in maniera corretta. In considerazione della difficile situazione finanziaria della Confederazione e della verifica dei compiti in corso la richiesta di maggiori risorse da parte dei vertici dell'esercito è lontana dalla realtà. L'esercito deve funzionare anche con un budget più limitato. A tal fine una cosmesi finanziaria non è più sufficiente. Come è stato chiarito anche dal Dipartimento delle finanze, ora si tratta di "compiere passi concreti volti al ridimensionamento dell'esercito a livello di personale e di materiale".
La soppressione della riserva dell'esercito costituisce un simile passo concreto. L'articolo 5 dell'ordinanza dell'Assemblea federale del 4 ottobre 2002 sull'organizzazione dell'esercito stabilisce che la riserva è articolata in formazioni (Stati Maggiori o unità di truppa). Tra l'altro occorre finanziare l'organizzazione e l'equipaggiamento di una brigata di fanteria e di una brigata di fanteria di montagna della riserva. Ciò implica costi dell'ordine di milioni di franchi per i quali non vi è alcuna giustificazione dal punto di vista della politica di sicurezza. Il mantenimento della riserva non è un compito prioritario di Esercito XXI. Al contrario, con la rapida soppressione si offre la possibilità di risparmiare, affinché le numerose lacune costatate in seno all'esercito possano essere colmate.
Le formazioni della riserva hanno un effettivo regolamentare di 48 270 militari. Attualmente l'effettivo reale di tali formazioni comprende però 14 422 militari. Il motivo risiede nel comportamento attuale, e adottato da lungo tempo, dei militari che differiscono i servizi d'istruzione (differimento della scuola reclute; SR e dei corsi di ripetizione; CR). A breve termine la situazione non cambierà. Invece di mantenere ulteriormente riserve virtuali, sarebbe più corretto ed economico sopprimerle del tutto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La questione della riserva è un aspetto dell'ulteriore sviluppo dell'esercito, per il quale il Consiglio federale definirà linee direttrici nel rapporto sulla politica di sicurezza. Attualmente le basi materiali per una decisione in merito alla mozione non sono ancora disponibili. Il Consiglio federale è del parere che una rinuncia anticipata e vincolante alla riserva pregiudicherebbe tali lavori. In particolare sarebbero compromessi l'ulteriore coerente sviluppo e l'organizzazione efficiente di tutti gli strumenti in materia di politica di sicurezza. Nell'ambito dell'ulteriore sviluppo dell'esercito devono essere valutati gli aspetti economici e in materia di politica di sicurezza. L'evoluzione demografica rende complessivamente necessario un riesame della struttura dell'esercito. Il 26 novembre 2008 il Consiglio federale ha deciso che l'effettivo dell'esercito e la quantità di materiale dovranno essere ridotti. Ciò sarà garantito nel quadro del budget previsto per la manutenzione e il rinnovamento dell'esercito.
Del rimanente, il Consiglio federale ritiene scarso il potenziale di risparmio rappresentato dalla soppressione della riserva, poiché attualmente nessun materiale è disponibile esclusivamente per la riserva. Al momento si tratta di una riserva di personale articolata in formazioni: comandanti e Stati Maggiori dedicano pochi giorni di servizio l'anno al mantenimento del know-how, la truppa non è chiamata in servizio. Diminuirebbe unicamente la durata di utilizzazione dell'equipaggiamento personale e la gestione del personale risulterebbe sgravata in lieve misura.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.