10.3169 · Mozione · 2010-03-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di attenersi agli attuali valori soglia di meno di 80 000 per mililitro per il numero di germi e di meno di 350 000 per mililitro per le cellule somatiche conformemente all'articolo 8 capoverso 2 dell'ordinanza del DFE concernente l'igiene nella produzione lattiera e di non consentire un aumento di tali valori.
Begründung
L'aumento dei valori soglia, annunciato per la fine del 2010, equivale a una riduzione dei requisiti di qualità per il latte svizzero e viene motivato dalla necessità di adeguare il diritto svizzero a quello europeo. Nel contempo si vuole aumentare il numero di controlli annui da 14 a 24. Questi intenti sono in netto contrasto con la tanto propagata strategia del Consiglio federale di puntare sulla produzione di prodotti di nicchia, garantendo sempre la massima qualità. I contadini svizzeri sono favorevoli agli elevati standard di qualità voluti dai consumatori e prescritti dalla legge per quanto concerne la produzione di prodotti alimentari. Sarebbe assurdo ridurre ora tali standard. In tal modo si penalizzerebbe una volta ancora l'agricoltura svizzera, poiché da un lato non vi sarebbe alcun potenziale di risparmio sui costi per i produttori lattieri, ma, dall'altro, i loro prodotti verrebbero svalutati e perderebbero un importante vantaggio in termini di concorrenzialità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il controllo della qualità del latte è disciplinato nell'ordinanza del 23 novembre 2005 concernente la qualità del latte (RS 916.351.0) e nell'ordinanza del DFE concernente l'igiene nella produzione lattiera (RS 916.351.021.1). I valori soglia per i controlli di qualità vengono definiti nell'ordinanza del DFE.
Per il 2011 è in preparazione una ridefinizione del controllo della qualità. Si tratta, in primo luogo, di delegare al settore lattiero-caseario stesso la responsabilità per i compiti di esecuzione e di coordinamento, che oggi ricade sulla Confederazione. Sono inoltre previsti miglioramenti tecnici a livello di controllo della qualità. In questo contesto è anche stato preso in esame, da un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti degli enti federali competenti e dei valorizzatori e produttori del latte, un aumento dei valori soglia per le cellule somatiche e per il numero di germi. Dalle successive discussioni è risultato che un tale aumento non sarebbe opportuno e che, per contro, si dovrebbe consolidare la sorveglianza, intensificando la frequenza dei controlli.
Nell'ambito della revisione dell'ordinanza del DFE concernente l'igiene nella produzione lattiera, attesa per il 2011, non è pertanto previsto alcun aumento dei suddetti valori soglia. Di conseguenza, il Consiglio federale ritiene soddisfatta la domanda dell'autore della mozione. Del resto, per quanto concerne la ridefinizione del controllo della qualità del latte e le revisioni, necessarie a tal fine, delle suddette ordinanze, è previsto in precedenza lo svolgimento di un'indagine conoscitiva presso le cerchie interessate.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.