10.3541 · Mozione · 2010-06-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare un servizio di riferimento interdipartimentale competente per la pianificazione delle risorse e in grado di contribuire alla sicurezza del Paese e dell'economia svizzera nonché di proteggere la nazione dagli attacchi cibernetici.
Begründung
Il cyberspazio ha aggiunto un elemento alla discussione in materia di politica della sicurezza. In altri Paesi questo pericolo viene preso molto sul serio. Secondo il direttore della CIA, "la nostra prossima Pearl Harbor" sarà probabilmente causata da un attacco informatico contro la nostra rete elettrica. Di conseguenza, entro ottobre 2010 gli USA creeranno un "cyber commando" con 20 000 uomini.
Negli ultimi anni, gli sforzi fatti in Svizzera, per sviluppare ulteriormente l'intero dispositivo di difesa del cyberspazio in funzione delle recenti evoluzioni, hanno prodotto scarsi risultati. Il Consiglio federale ha spiegato che, seppure con un anno di ritardo, in due dipartimenti potrebbe cambiare qualcosa.
L'attacco subito dal DFAE dovrebbe essere un motivo sufficiente per considerare seriamente la situazione. Sussiste, pertanto, una necessità d'intervento urgente per proteggere il nostro Paese e la piazza economica svizzera. Agire è meglio che reagire.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'amministrazione federale diversi uffici si occupano della lotta contro gli attacchi cibernetici.
- Presso il DFF: la Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (Melani) presso l'OSIC; il Government CERT GovCERT.ch di Melani presso l'OSIC; il Computer Security Incident Response Team (CSIRT) dell'UFIT (protezione operativa delle infrastrutture centrali dell'amministrazione federale).
- Presso il DDPS: l'Operation Information Center (OIC) di Melani presso il SIC; il MilCERT presso la BAC; il Centro operazioni elettroniche (COE) presso la BAC.
Non è necessario creare un ufficio di riferimento competente per la pianificazione delle risorse. I suddetti uffici hanno chiesto risorse umane secondo le effettive necessità nei rispettivi dipartimenti. La compensazione interna si prospetta molto difficile alla luce della propensione al risparmio e in particolare a causa degli obiettivi di risparmio decisi dal Parlamento nel settore del personale (meno 1 per cento).
Sarebbero tuttavia opportuni un certo coordinamento e un chiarimento di concetti e competenze. Nel quadro delle misure per la protezione delle infrastrutture critiche si stanno compiendo degli sforzi per attuare la strategia di base approvata lo scorso anno dal Consiglio federale.
All'interno del DFF non si è ancora potuta trovare una possibilità di compensazione per il fabbisogno della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (Melani). In caso di fabbisogno supplementare di posti è prevista la presentazione di una richiesta al Consiglio federale a tempo debito.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.