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10.3565 · Interpellanza · 2010-06-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

1. Dal 1° aprile 2010 l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha ridotto da 190 a 110 franchi il sussidio mensile per le spese per il cibo e il veterinario per i cani da guida per ciechi. La decisione è stata presa senza consultare i detentori di cani da guida interessati.

a. Sulla base di quali considerazioni l'UFAS ha adottato questa misura di risparmio?

b. A motivazione della sua decisione, l'UFAS indica che il forfait per il cibo non è più adeguato ai tempi. Come bisogna interpretare questa affermazione?

c. In che modo ha calcolato il forfait per le spese di mantenimento dei cani da guida?

d. Come e con quali settori ha preparato la sua decisione? Come e a chi l'ha comunicata?

2. Quali misure adotta il Consiglio federale affinché anche i beneficiari di rendita AI con mezzi finanziari molto limitati possano, oltre che dotarsi di un cane da guida quale mezzo ausiliario, mantenerlo in modo adeguato adempiendo all'obbligo legale di ridurre il danno?

3. Nonostante le misure di risparmio dell'AI, è disposto ad impegnarsi affinché in futuro le persone con disabilità e le loro organizzazioni siano consultate in merito a questioni importanti che le riguardano?

Begründung

La partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità è un diritto riconosciuto da tutti. La mobilità costituisce uno dei presupposti per l'integrazione nella società e nel mondo del lavoro. Considerate le loro possibilità e le loro esigenze tecniche in materia di mobilità, per spostarsi in modo autonomo i ciechi e gli ipovedenti hanno bisogno, oltre al bastone bianco, di un cane da guida per ciechi che, contrariamente a un altro cane, non è detenuto per piacere, bensì è un aiuto indispensabile. Per questo motivo tali cani sono finanziati a ragione dall'assicurazione invalidità. I ciechi e gli ipovedenti necessitano di un cane da guida affidabile e quindi in buona salute. Tuttavia, in seguito alla riduzione del sussidio, importanti misure sanitarie (p. es. cibo dietetico, prodotti contro le zecche e vaccinazioni) non potranno più essere finanziate da chi vive in condizioni economiche modeste. Non è ammissibile che queste persone debbano fare grandi sacrifici per poter mantenere in buona salute il loro cane o mendicare l'importo necessario presso fondazioni caritatevoli.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Come già indicato dal Consiglio federale nella risposta del 7 giugno 2010 alla domanda Zisyadis 10.5233, "Les croquettes du chien-guide", va innanzitutto precisato che i forfait per le spese per il cibo e il veterinario sono stati adeguati solo dopo aver consultato le scuole di addestramento di cani da guida per ciechi. Su richiesta dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), esse hanno confermato che gli importi validi dal 1997 erano troppo elevati rispetto ai prezzi praticati attualmente sul mercato, ritenendo che per l'acquisto del cibo un sussidio mensile di 80 franchi fosse sufficiente. Considerati questi dati, era inaccettabile che l'assicurazione continuasse a rimborsare un forfait troppo elevato, tanto meno nella fase di risanamento che sta attraversando.

Il sussidio di 110 franchi comprende un forfait di 80 franchi per le spese per il cibo - sufficienti per coprire interamente l'acquisto di un mangime di qualità superiore e di ossa da masticare - e di 30 franchi per le cure veterinarie, che includono tra l'altro i vaccini e sono versati ogni mese, anche in assenza di una consultazione. Se le spese annue per il veterinario superano i 360 franchi (12 volte 30 franchi), agli assicurati vengono rimborsate le spese supplementari dietro presentazione dei corrispondenti giustificativi. L'AI rimborsa dunque interamente le spese effettive per il veterinario.

Gli assicurati detentori di un cane da guida per ciechi sono stati informati della modifica direttamente dall'ufficio AI competente. La relativa lettera circolare dettagliata è stata pubblicata sul sito Internet dell'UFAS il 25 marzo 2010.

2. Il forfait mensile versato agli assicurati copre la totalità delle spese necessarie per un'alimentazione di qualità e le cure veterinarie. La situazione finanziaria dell'assicurato non ha dunque alcuna incidenza. Egli ha l'obbligo legale di ridurre il danno, ossia di utilizzare il sussidio mensile versato dall'AI per nutrire e curare il proprio cane. Infatti, trattandosi di un forfait, gli importi sono versati indipendentemente dal mangime acquistato o dalle cure veterinarie necessarie.

3. Come avvenuto nel caso in questione, il Consiglio federale continuerà a coinvolgere le parti interessate nelle modifiche legislative, a prescindere dalla fase di risanamento in cui si trova l'AI.

Risposta del Consiglio federale.