10.4070 · Mozione · 2010-12-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di chiedere a Swissmedic l'adozione di misure concrete per arginare il crescente abuso di sostanze che contengono metilfenidate (come il Ritalin), che vengono sempre più spesso assunte anche da persone adulte. Queste sostanze hanno un effetto stimolante e possono quindi incrementare il rischio di incidenti. Inoltre l'assunzione di metilfenidate da parte degli adulti non rappresenta certamente un comportamento esemplare nei confronti dei giovani.
Il Consiglio federale è quindi invitato a realizzare una campagna informativa per sensibilizzare l'opinione pubblica in merito agli effetti nocivi delle sostanze che contengono metilfenidate. Queste sostanze attive sono presenti anche nella cocaina e il farmaco Ritalin, ad esempio, sul mercato degli stupefacenti viene commercializzato con il nome "Kiddykoks".
Begründung
Un articolo del "Tages-Anzeiger" del 23 marzo 2009 dal titolo "Ritalin boomt auch bei den Grossen" (Il Ritalin riscuote un notevole successo anche presso gli adulti) informa che il Ritalin viene assunto in misura sempre crescente anche dagli adulti e in dosi più elevate rispetto ai giovani. Un'analisi condotta presso i grossisti indica inoltre che è aumentata in modo massiccio la vendita di grandi confezioni (200 compresse di Ritalin 10 mg).
Nella rubrica Focus del periodico SUVA "Benefit" n. 4/2010, Edouard Currat, membro della direzione della SUVA, così si esprime in merito alle opportunità e ai rischi cui andranno incontro in futuro i lavoratori della SUVA: "La percentuale di persone tra i 19 e i 30 anni che fa uso di Ritalin è quadruplicata dal 2005 al 2009 e, nello stesso periodo, all'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic sono stati notificati 189 incidenti con Ritalin e preparati affini. Questi medicinali alterano lo stato di coscienza e possono influire sui rischi d'infortunio."
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Swissmedic omologa farmaci contenenti il principio attivo metilfenidato già dal 1954, sulla base di standard internazionali. Nell'informazione professionale, approvata e costantemente aggiornata da Swissmedic, sono ampiamente illustrati sia l'azione sia gli effetti secondari, nonché eventuali misure di protezione da adottare in relazione a tali farmaci. Inoltre, nell'informazione professionale sul Ritalin si precisa che il medicamento deve essere assunto in un quadro terapeutico più ampio.
In passato il Consiglio federale si è ripetutamente espresso in merito alla prescrizione di Ritalin a bambini e adolescenti. Rinvia pertanto alle sue risposte all'interrogazione Guisan 02.1079, "Prescrizione di Ritalin", all'interpellanza Brunner Christiane 02.3243, "Prescrizione di Ritalin", all'interpellanza Bortoluzzi 02.3775, "Protezione della salute dei bambini e degli adolescenti", all'interrogazione Müller Walter 04.1179, "Prescrizione abusiva di Ritalin", all'interpellanza von Siebenthal 09.3715, "Rilevamento statistico sulla dispensazione di Ritalin a bambini e adolescenti", alla mozione Geissbühler 10.3380, "Limitare la prescrizione di psicofarmaci a bambini", e all'interpellanza Freysinger 10.3567, "Ritalin".
Due dei tre medicamenti contenenti il principio attivo metilfenidato (Concerta e Focalin) e omologati da Swissmedic sono ammessi e indicati in caso di disturbo da deficit di attenzione e iperattività anche per gli adulti, non solo per bambini e adolescenti. Il Ritalin, invece, è indicato per gli adulti solo in caso di narcolessia (disturbi del sonno). La prescrizione di questi medicamenti è di esclusiva responsabilità dei medici curanti, che, in occasione della prescrizione e della dispensazione, devono rispettare le norme riconosciute delle scienze mediche e farmaceutiche (art. 26 cpv. 1 della legge sugli agenti terapeutici; RS 812.21). Il Consiglio federale non intende intromettersi nel rapporto di fiducia tra medico e paziente, ad esempio mediante una campagna su questo argomento.
A tale proposito fa presente che il 22 gennaio 2009, l'Agenzia europea dei medicinali (European Medicines Agency, EMA) ha emanato una raccomandazione (EMEA/22315/2009) per una prescrizione sicura di Ritalin e di altri preparati contenenti il principio attivo metilfenidato, in cui afferma che non è necessario introdurre una limitazione urgente dell'uso di tali farmaci ("there was no need for an urgent restriction to the use of methylphenidate-containing medicines").
L'autore della mozione sostiene che il principio attivo del Ritalin è la medesima sostanza presente nella cocaina. Si tratta di un'affermazione scientificamente infondata. Benché il metilfenidato appartenga allo stesso gruppo di sostanze in cui figura anche la cocaina, ossia quello degli stimolanti psichici, non si tratta dello stesso principio attivo. La struttura chimica e l'azione farmacologica delle due sostanze sono completamente diverse.
Il Consiglio federale è dell'avviso che Swissmedic abbia fornito sufficienti informazioni professionali sul metilfenidato, anche perché ha più volte rammentato ("Questions-réponses sur l'utilisation appropriée des préparations à base de méthylphénidate", fonte: www.swissmedic.ch/marktüberwachung; solo in francese e tedesco) l'importanza di utilizzare correttamente i preparati contenenti tale sostanza. Il collegio non ritiene pertanto necessario intervenire con una campagna d'informazione più ampia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.