11.3379 · Mozione · 2011-04-14
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare provvedimenti volti a promuovere l'accesso a software Open Source. In particolare si chiede di:
1. presentare un elenco dei servizi federali che negli ultimi tre anni hanno messo software a disposizione di altri servizi federali;
2. realizzare una campagna di sensibilizzazione e adottare altre opportune misure per informare i servizi federali su vantaggi e difficoltà, esempi di cosiddette best practices, procedure, eccetera inerenti l'accesso a software Open Source nel settore pubblico;
3. creare incentivi che stimolino i dipartimenti, gli uffici e altre istituzioni della Confederazione a mettere i programmi da loro sviluppati a disposizione di altre autorità sotto forma di software Open Source ai fini di un'utilizzazione multipla;
4. sostenere finanziariamente e sul piano operativo i servizi federali disposti a concedere il libero accesso ai propri programmi sotto forma di software Open Source.
Begründung
La strategia di e-government Svizzera è favorevole al riutilizzo di software sviluppati all'interno dell'amministrazione pubblica: "Risparmi tramite utilizzazione multipla e standard aperti: gli investimenti sono sfruttati in modo ottimale grazie al principio 'sviluppare una volta - applicare più volte', a standard aperti e allo scambio reciproco."
Non si sa, tuttavia, quale sia attualmente il grado di realizzazione di questa direttiva strategica. A tal fine sinora non è stata attuata alcuna misura.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La strategia di e-government Svizzera intende migliorare lo sfruttamento di sinergie attraverso l'armonizzazione dei processi. Il principio n° 5 di tale strategia prescrive il conseguimento di risparmi grazie all'applicazione multipla e a standard aperti.
Se in certi casi l'applicazione multipla riguarda effettivamente il codice sorgente (source code) o il modello di licenza di quest'ultimo, molto più spesso le sinergie auspicate sono ottenute grazie alla standardizzazione, ad architetture adeguate e all'utilizzazione di standard aperti.
L'amministrazione federale applica questi principi orientando maggiormente la propria architettura verso la riutilizzabilità di prestazioni TIC come elementi di diverse applicazioni (cosiddetta architettura orientata al servizio, SOA). Inoltre, include come standard per la Confederazione i pertinenti standard di eCH, l'organismo che si occupa della standardizzazione nel settore dell'e-government.
Di principio l'amministrazione federale non sviluppa applicazioni che si possono acquisire sul mercato (Open Source o Closed Source). I programmi propri da essa sviluppati riguardano perlopiù apposite applicazioni specializzate destinate a supportare processi operativi specifici di singole unità amministrative, sicché, a parte le suddette prestazioni SOA, non sviluppa programmi direttamente riutilizzabili. In questo senso, l'amministrazione federale non è presente sul mercato in veste di concorrente.
Il principio "sviluppare una volta - applicare più volte" riferito alle soluzioni nel contesto dell'e-government viene promosso in particolare attraverso il collegamento in rete dei cantoni. Diversi cantoni si sono già associati nell'ambito di vari progetti per sviluppare soluzioni comuni e risparmiare sui costi, per esempio nell'ambito dei permessi di costruzione. Queste soluzioni vengono spesso messe a disposizione anche di altri cantoni quando occorre. I servizi interessati valutano di caso in caso se il modello di licenza Open Source rappresenti la scelta più sostenibile. Nell'ambito di questa valutazione assumono spesso un ruolo decisivo anche le dimensioni e la qualità della community da cui proviene un dato software Open Source, oppure le dimensioni e la qualità del produttore di un software Closed Source.
Si intende inoltre mettere a disposizione a tutti i livelli federali infrastrutture che propongono soluzioni complete con funzione di servizio centrale, come ad esempio la piattaforma SEDEX per lo scambio di dati.
1. L'amministrazione federale è soprattutto utente, e non produttrice di software. Il modello di licenza più conveniente per l'uso di un software deve essere scelto di caso in caso, valutando i costi complessivi (in particolare per l'esercizio, la manutenzione e il supporto) e soppesando vantaggi e rischi. I programmi sviluppati internamente rappresentano soltanto un aspetto limitato che si incontra piuttosto raramente, per cui l'elenco richiesto non rappresenta un indicatore decisivo per quanto riguarda il conseguimento degli obiettivi definiti nel citato principio n° 5.
2. Le unità amministrative sono già efficacemente sensibilizzate grazie al loro coinvolgimento nell'elaborazione di strategie e direttive, nelle relative decisioni nonché tramite la pubblicazione dei documenti elaborati.
3./4. L'applicazione multipla dei software (Open Source o Closed Source che siano) deve presentare vantaggi economici. È questo l'incentivo più importante. Nel quadro dell'attuazione della strategia TIC della Confederazione e della strategia di e-government Svizzera, le unità amministrative della Confederazione collaborano tra loro e con i cantoni. Si possono citare ad esempio, tra i tanti, il programma amministrazione del settore agricolo 2011 ("ASA 2011") dell'Ufficio federale dell'agricoltura, il progetto accesso ai dati della rete svizzera di osservazione dell'ambiente ("DaZu NUS") dell'Ufficio federale dell'ambiente, la piattaforma Reference eGov (CaF/SECO).
Il Consiglio federale non intravvede la necessità di un ulteriore sostegno ai servizi federali che mettono a disposizione del pubblico i programmi da loro sviluppati, in quanto essi sono già finanziati tramite le casse federali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.