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11.3516 · Mozione · 2011-06-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di avviare una campagna di informazione e di sensibilizzazione sulla discriminazione indiretta ai sensi della legge sulla parità dei sessi, affinché questo fenomeno venga riconosciuto e combattuto nel mondo del lavoro.

Begründung

Gli sforzi informativi e formativi sinora compiuti in relazione alla LPar sono stati complessivamente modesti. Alla maggioranza dei responsabili del personale in seno alle imprese non è chiaro che cosa si intenda per discriminazione indiretta (ossia una misura o un comportamento all'insegna della neutralità di genere, ma che all'atto pratico sfavorisce le persone appartenenti a uno dei due sessi), una pratica vietata dalla LPar. Poiché le discriminazioni dirette tendono a diminuire, molti credono che il problema sia risolto. In realtà, nel mondo del lavoro si verificano soprattutto discriminazioni indirette. Per questo motivo, sia le rappresentanze dei lavoratori sia i responsabili del personale ritengono che proprio queste ultime costituiscano il principale ostacolo all'attuazione della parità nelle imprese. Pertanto, se davvero si vogliono eliminare le disparità di genere, dobbiamo adoperarci per combattere questa forma di discriminazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui informare sulla legge federale sulla parità dei sessi (LPar) e sulla discriminazione salariale è importante non soltanto ai fini delle pari opportunità, ma anche nell'ottica di un'economia nazionale in buona salute.

È considerata discriminazione indiretta per motivi di genere la disparità di trattamento (p. es. al momento dell'assunzione, nell'attribuzione dei compiti, nella promozione o in materia di salario) che si fonda su un criterio neutrale a prima vista (come lo stato civile, la situazione familiare, l'anzianità di servizio, il tempo parziale, la forza fisica, ecc.), ma che in realtà svantaggia maggiormente le persone di un genere rispetto all'altro, senza che questa disparità sia giustificata da motivi oggettivi.

In seguito al rapporto del Consiglio federale concernente la valutazione dell'efficacia della legge sulla parità dei sessi (FF 2006 2941), la Confederazione ha contribuito a diverse pubblicazioni destinate a informare il mondo del lavoro e l'opinione pubblica sui contenuti della LPar. Nel 2006, l'UFU ha coordinato un numero speciale della rivista "AJP/PJA" (Aktuelle Juristische Praxis/Pratique juridique actuelle; disponibile soltanto in tedesco/francese) dedicato ai primi dieci anni della LPar. Inoltre, il pieghevole intitolato "Das Gleichstellungsgesetz zeigt Wirkung"/"La loi sur l'égalité porte ses fruits" (disponibile soltanto in tedesco/francese) ha avuto una larga diffusione nelle imprese. Nel 2007, l'UFU ha pubblicato una nuova edizione dell'opuscolo "Parità nella vita professionale", concepito per il grande pubblico e contenente numerosi esempi di discriminazioni dirette e indirette, anche di tipo salariale. Infine, nel 2009 e nel 2011, ha partecipato alla coedizione di due commenti alla LPar, uno in tedesco (2a ed.) e uno in francese.

In aggiunta a quanto menzionato, la Confederazione ha organizzato diverse giornate di formazione continua in cui è stato approfondito il tema della discriminazione salariale:

- 2006, UFU/UFG, Lucerna, giornata per giudici/avvocati;

- 2008, UFU/SECO, giornata sulle molestie sessuali per quadri e responsabili del personale;

- 2009 e 2011, UFU/UFG, con la partecipazione della Conferenza svizzera degli uffici di conciliazione, giornata per le autorità di conciliazione e i responsabili del personale;

- 2010, UFG, giornata sulla parità salariale per quadri e responsabili del personale.

Infine, grazie agli aiuti finanziari, l'UFU sostiene diversi progetti finalizzati a migliorare la conoscenza della LPar, come il corso "Das Gleichstellungsgesetz kompetent anwenden" (soltanto in tedesco), destinato fra l'altro ai responsabili del personale e ai sindacati, oppure i siti Internet www.gleichstellungsgesetz.ch (disponibile soltanto in tedesco) e www.leg.ch (disponibile soltanto in francese), sui quali sono pubblicati i riassunti delle principali sentenze in materia di pari opportunità. La necessità di disporre di simili banche dati è stata evidenziata nel quadro di un sondaggio realizzato fra gli avvocati. Dal 2009, l'UFU può concedere aiuti finanziari per promuovere progetti di imprese private finalizzati a migliorare la parità nella vita professionale in generale e in seno all'impresa in particolare.

Nel 2012, l'UFU prevede di organizzare una giornata di formazione continua sul divieto di discriminazione ai sensi della LPar. In considerazione delle limitate risorse finanziarie dell'ufficio, altre offerte dovranno essere scaglionate. Dal 2013, in collaborazione con le cerchie interessate, saranno nuovamente realizzati corsi per responsabili del personale.

Per concludere, anche se la LPar e il concetto di "discriminazione indiretta" non sono ancora stati oggetto di una campagna informativa destinata all'opinione pubblica in generale, in questi ultimi anni sono state adottate - e lo saranno anche in futuro - numerose misure destinate sia a un target selezionato sia a un pubblico più ampio. Il Consiglio federale ritiene che questi provvedimenti siano sufficienti e commisurati alle risorse disponibili.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.