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12.3688 · Interpellanza urgente · 2012-09-12

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Alla luce delle questioni fiscali internazionali e degli sviluppi della regolamentazione successivi alla crisi finanziaria e, non da ultimo, in considerazione della crisi del debito in Europa e negli Stati Uniti con conseguente pressione esercitata sui loro conti pubblici, la piazza finanziaria svizzera deve far fronte a profondi cambiamenti.

La forza e il dinamismo della nostra intera economia poggia essenzialmente su una piazza finanziaria efficiente. Se vogliamo continuare ad approfittare di questo vantaggio e conservare la qualità e la competitività della nostra piazza finanziaria, occorre porre sin d'ora le giuste basi. Rispetto ad altre piazze finanziarie concorrenti, negli ultimi anni in Svizzera sono stati giustamente eliminati vantaggi concorrenziali (ripresa dell'art. 26 OCSE e altro). Ora è giunto il momento di sviluppare nuovi punti forti.

Premesso questo, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Come giudica in generale il Consiglio federale il futuro sviluppo del ruolo della piazza finanziaria svizzera per l'economia nazionale (valore aggiunto, tasso di occupazione, ecc.)? Quale potenziale intravede per i settori principali dell'attività bancaria (Svizzera, estero e infrastruttura)? In quali nuovi segmenti riconosce opportunità per la Svizzera di riguadagnare in campo internazionale quote di mercato perse e crearsi una forte posizione economica? In quali campi di attività potranno aumentare i posti di lavoro e in quali diminuiranno?

2. Quali ulteriori sviluppi si attende in ambito di imposte e di regolamentazione a livello internazionale? A suo avviso quali sono le conseguenze economiche e strutturali per gli intermediari finanziari svizzeri?

3. Per quanto concerne il futuro degli affari transfrontalieri, come valuta il governo i futuri rapporti con l'Europa e con il resto del mondo? Quale ruolo assumono al riguardo le MIFID ("Markets in Financial Instruments Directive") e gli ulteriori sviluppi di regolamentazione? In quali campi di attività ritiene importante l'accesso al mercato e qual è il modo per garantirlo?

4. Il rafforzamento della piazza finanziaria svizzera non è esclusivamente una questione di abilità di negoziazione politica con l'estero. Quali sono le misure che il Consiglio federale pensa di attuare per un miglioramento autonomo delle condizioni quadro della piazza finanziaria?

5. In considerazione di quanto esposto ai numeri 1 a 4 quali sono le conclusioni del Consiglio federale e quali misure intende introdurre oggigiorno?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. Negli ultimi anni a seguito dell'acuita crisi del debito il contesto internazionale ha viepiù subito grosse trasformazioni. La piazza finanziaria si trova dunque confrontata con nuove sfide che implicano nuove regolamentazioni e la revisione di standard internazionali. Anche a lungo termine la Svizzera dovrà disporre di una piazza finanziaria forte e competitiva che fornisca all'economia nazionale prestazioni di servizi di elevata qualità. A questo fine sono necessarie le migliori condizioni quadro, che garantiscano qualità, stabilità e integrità della piazza finanziaria svizzera.

Un'industria finanziaria orientata in modo globale necessita di norme armonizzate a livello globale. Sempre che non vi si oppongano motivi economici o politici importanti, la Svizzera dovrebbe riprendere le norme valide a livello globale. Qualora non si riprendessero queste norme, bisogna fornire motivi validi e presentare un'alternativa credibile.

Nel settore fiscale l'inasprimento della lotta contro la sottrazione d'imposta come conseguenza della crisi del debito potrebbe rimanere una sfida per la Svizzera. Il Consiglio federale è convinto che grazie alle misure già avviate, come il miglioramento dell'assistenza amministrativa e le convenzioni sull'imposizione alla fonte, potrà conciliare gli interessi dei clienti delle banche alla protezione della loro sfera privata con gli interessi degli Stati all'imposizione dei loro contribuenti. La Svizzera si impegna anche per dotare i Paesi in sviluppo e i Paesi emergenti di strutture d'imposizione effettive e integre.

3. Per la Svizzera quale economia piccola e aperta le operazioni crossborder, in particolare nel settore della gestione patrimoniale e nell'asset management, rivestono un ruolo importante. Al riguardo la regolamentazione per l'accesso ai mercati dell'UE è un fattore determinate. Per questo motivo il DFF/SFI ha avviato nella primavera del 2012 un dialogo regolare con la Commissione dell'UE su questioni normative.

La direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari (Markets in Financial Instruments Directive, MIFID) riguarda in diversi modi i fornitori svizzeri di servizi finanziari attivi nelle operazioni crossboarder con clienti domiciliati in un Paese dell'UE/SEE o attivi sul posto. I fornitori di servizi finanziari di Paesi terzi potrebbero eventualmente servire i clienti domiciliati nell'UE/SEE soltanto per il tramite di succursali UE/SEE. La Svizzera interviene a diversi livelli per impedire tutto questo. Al riguardo evidenzia tra l'altro che un isolamento dall'offerta concorrenziale di prestazioni finanziarie di uno Stato terzo, come la Svizzera, sarebbe dannoso anche per l'economia dell'UE/SEE. Anche le regolamentazioni di altri Paesi, specialmente quelle degli Stati Uniti (ad es. Dodd-Frank Act e Foreign Account Tax Compliance, FATCA), hanno ripercussioni sui fornitori di servizi finanziari svizzeri. Per questo motivo la Svizzera è in stretto contatto anche con detti Paesi. Con il G-7 e altri importati Stati del G-20 (ad es. BRICS, Turchia, Australia) la Svizzera intrattiene inoltre regolari dialoghi di carattere finanziario nei quali si tematizzano le questioni dell'accesso al mercato nel settore finanziario e le ripercussioni delle regolamentazioni.

4./5. Nel mese di ottobre il Consiglio federale presenterà una panoramica della politica dei mercati finanziari, nella quale informerà sia sullo stato di attuazione delle misure attuali della sua strategia di politica dei mercati finanziari, sia sulle nuove misure volte a rafforzare la competitività e ad attuare la strategia della piazza finanziaria. In questo modo le condizioni quadri per la piazza finanziaria dovrebbero nel complesso migliorare.

Risposta del Consiglio federale.