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13.3147 · Mozione · 2013-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale deve adottare le misure necessarie per trasformare la società cooperativa di diritto privato Nagra in un ente di diritto pubblico. Va preservato il principio secondo cui le attività della società devono essere finanziate da coloro che producono le scorie radioattive.

Begründung

Uno dei compiti pubblici più importanti è lo smaltimento sicuro delle scorie radioattive. Il legislatore ha affidato questo compito ad un ente privato, ovvero alla Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra). I soci della società cooperativa sono, oltre ai rappresentanti della Confederazione, gli stessi esercenti delle centrali nucleari. Il legame troppo stretto tra chi produce le scorie radioattive e chi deve smaltirle risulta sempre più svantaggioso. Gli interessi della lobby nucleare non necessariamente coincidono con quelli della popolazione, tanto più quando si tratta dello smaltimento delle scorie radioattive. L'ente addetto allo smaltimento dovrebbe perciò tutelare in primo luogo gli interessi della popolazione e non quelli degli esercenti delle centrali nucleari. Negli ultimi anni, a causa di una politica d'informazione inadeguata e di diversi errori, la Nagra ha perso gran parte della fiducia della popolazione, in particolare per quanto riguarda le potenziali regioni di ubicazione dei depositi in strati geologici profondi per scorie altamente radioattive. Tra i membri delle conferenze regionali, istituite nell'ambito del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, ha perso ogni credibilità. Alla perdita di fiducia si aggiunge anche una mancanza totale di trasparenza, visto che in quanto ente privato la Nagra non sottostà al principio di trasparenza dell'amministrazione federale. A lungo andare anche questo aspetto risulta problematico e comporta un'ulteriore perdita di credibilità. Gran parte della popolazione è dell'opinione che chi non è trasparente ha qualcosa da nascondere e questo è veleno puro per il progetto di smaltimento del millennio. Il legislatore dovrebbe reagire di fronte ai problemi evidenziati e sottoporre la Nagra a un controllo democratico. Ciò sarà tuttavia possibile soltanto trasformando la società in un ente di diritto pubblico, obbligato a rendere conto al Parlamento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

I diritti e i doveri legati allo smaltimento delle scorie radioattive sono disciplinati nella legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1). Secondo l'articolo 31 capoverso 1 LENu, gli esercenti di impianti nucleari sono obbligati a smaltire, a proprie spese e in modo sicuro, le scorie radioattive provenienti dall'impianto. Si applica pertanto il principio di causalità. Essi sono responsabili dello smaltimento degli elementi di combustibile esausti e delle scorie prodotte durante l'esercizio, la disattivazione e smantellamento dell'impianto. Lo smaltimento delle scorie radioattive non legate allo sfruttamento dell'energia nucleare compete alla Confederazione. Nel 1972 gli esercenti delle centrali nucleari e la Confederazione svizzera hanno fondato congiuntamente la Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra), a cui è stato affidato il compito dello smaltimento. Secondo l'articolo 33 capoverso 1 lettera b LENu, la Confederazione smaltisce le scorie radioattive se chi è tenuto allo smaltimento non adempie i suoi compiti.

A livello internazionale sono in vigore diversi modelli di organizzazione e di strutture per lo smaltimento delle scorie radioattive. In Svezia e in Finlandia, ad esempio, analogamente alla Svizzera, si applica il principio di causalità, vale a dire che le scorie sono smaltite da chi le produce. In Germania, invece, è lo Stato che se ne occupa. I programmi svedesi e finlandesi sono già molto avanzati, mentre in Germania la questione relativa allo smaltimento delle scorie radioattive è molto controversa a livello politico e si prende seriamente in considerazione un cambio di paradigma. Il regime di competenza o la forma di organizzazione adottati non risultano pertanto elementi determinanti per il successo o il fallimento di un programma di smaltimento.

La Nagra opera in un settore molto delicato sotto il profilo sociopolitico e spesso il suo operato è esposto a critiche pubbliche. Tuttavia, in più di un'occasione le competenze tecniche della Nagra sono state molto apprezzate, sia a livello nazionale che da organismi internazionali altamente specializzati. Una nuova forma giuridica non cambierebbe la situazione. La credibilità della Nagra e il sostegno di cui beneficia potrebbero tuttavia essere rafforzati, se gli azionisti assumessero maggiormente la propria responsabilità politica come anche una posizione chiara.

Per quanto concerne il principio di trasparenza, si rimanda al parere del Consiglio federale del 27 febbraio 2013 in merito alla mozione Chopard Acklin 12.4012, "Introduzione del principio di trasparenza presso la Nagra".

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.