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13.3389 · Postulato · 2013-06-04

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto al Parlamento su come la Confederazione e i cantoni intendono prevenire e ridurre, a livello locale e nazionale, la disoccupazione giovanile.

Begründung

Nel 2012 il numero dei disoccupati tra i 15 e i 24 anni ha raggiunto in media le 18 191 unità. Nel contempo, nel mese di aprile 2012, erano ancora disponibili in Svizzera 22 000 posti di tirocinio. I costi dell'indennità di disoccupazione (a carico della Confederazione) ammontano all'incirca a 10 000 franchi a persona (senza contare i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro, le prestazioni sociali e l'onere amministrativo). Come mai non si riesce a inserire un numero maggiore di ragazzi e giovani adulti nella vita lavorativa?

Nei Paesi europei limitrofi e in particolare negli Stati dell'Europa meridionale la disoccupazione giovanile ha raggiunto intanto livelli record: 27 per cento in Francia e Irlanda, 28 per cento in Polonia, 34 per cento in Slovacchia, 41 per cento in Italia, 43 per cento in Portogallo, 55 per cento in Grecia, 56 per cento in Spagna.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

A livello nazionale oltre il 90 per cento dei giovani fino ai 25 anni riesce a conseguire un titolo del livello secondario II e a inserirsi nel mondo del lavoro. Il nostro sistema di formazione duale si è dimostrato valido e contribuisce a mantenere basso, nel confronto internazionale, il tasso di disoccupazione giovanile. La Confederazione e i cantoni favoriscono l'inserimento professionale con diverse misure: da un lato aiutando le imprese a creare posti di tirocinio e a formare gli apprendisti, dall'altro assistendo in modo mirato i giovani nella scelta della professione, nella ricerca di un posto di tirocinio e durante la formazione.

I giovani che restano comunque disoccupati possono iscriversi all'assicurazione contro la disoccupazione. Quest'ultima prevede per gli aventi diritto un'ampia offerta di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro volti a favorire un rapido e duraturo inserimento nel mercato del lavoro: in primo luogo i semestri di motivazione per i giovani sprovvisti di titolo professionale, in secondo luogo la possibilità per i giovani adulti che hanno conseguito una formazione di svolgere un periodo di pratica professionale e in terzo luogo la possibilità di lavorare in aziende di pratica commerciale.

La situazione sul mercato dei posti di tirocinio viene costantemente monitorata e analizzata dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione. In occasione della Conferenza nazionale annuale sui posti di tirocinio la Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro discutono con i rappresentanti delle Camere federali gli sviluppi in corso e le misure necessarie per ottimizzare la formazione professionale.

Sebbene la nostra situazione sia relativamente buona nel confronto internazionale, per il Consiglio federale l'inserimento professionale dei giovani resta una priorità. Nel 2011 la Confederazione e i cantoni si sono posti come obiettivo comune di aumentare fino al 95 per cento, entro il 2015, il tasso di diplomati del livello secondario II. Per raggiungere questo obiettivo si dovrà migliorare la collaborazione tra i vari enti coinvolti e ottimizzare il passaggio dalla scuola alla formazione professionale e, da questa, al mercato del lavoro.

Sull'integrazione dei giovani nel mondo del lavoro è stato pubblicato nell'estate del 2010 un rapporto in adempimento del postulato 07.3232. Entro la fine del 2013 verrà inoltre redatto, in adempimento dei postulati 10.3738, 11.3483, 11.4007 e 13.3311, un rapporto sulla promozione dei giovani con buone potenzialità e sul sostegno di quelli con difficoltà sociali, scolastiche o linguistiche, che conterrà una serie di misure per agevolare il passaggio al livello secondario II. Sullo stesso tema l'allora Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia ha pubblicato nel 2012 il rapporto "Primi passi nel mondo del lavoro".

Alla luce di tutto ciò, il Consiglio federale non reputa necessario redigere un ulteriore rapporto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.