Per una protezione dei lanciatori di allarme in presenza di violazioni dello Stato di diritto, dei diritti democratici e dei diritti dei cittadini
13.465 · Iniziativa parlamentare · 2013-09-27
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sulla legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre modificare la legislazione in modo da concedere l'asilo politico e/o da impedire un'estradizione o un'espulsione verso Stati terzi delle persone che lanciano l'allarme in presenza di gravi violazioni dello Stato di diritto, dei diritti democratici e dei diritti dei cittadini commesse da uno Stato, indipendentemente dal suo regime politico.
Begründung
Il lancio della piattaforma Wikileaks, la divulgazione di centinaia di migliaia di documenti con la conseguente rivelazione delle violazioni dello Stato di diritto, dei diritti democratici e dei diritti dei cittadini commesse persino da Stati in cui vigono istituzioni democratiche e la simpatia espressa dalla popolazione verso questa trasparenza imposta agli Stati sono l'espressione di una nuova realtà: quella del crescente rifiuto dei cittadini nei confronti della violazione dei valori democratici fondamentali in nome della ragion di Stato. Quella di una società in cui, data l'onnipresenza del web e lo stoccaggio frenetico delle informazioni, ogni cittadino di uno Stato democratico o non democratico, se confrontato con la violazione dell'ordine legale interno in nome della ragion di Stato commessa da quelle stesse autorità chiamate ad attuarlo o a farlo rispettare, può diventare un lanciatore di allarme.
Questa nuova realtà giustifica il fatto che siano approntati nuovi strumenti volti a proteggere questo tipo di lanciatori di allarme. Da un lato, occorre garantire che possano beneficiare della stessa protezione riservata ai rifugiati politici. Ai sensi della legge attualmente in vigore, infatti, Edward Snowden o Bradley Manning non avrebbero potuto ottenere l'asilo politico. Dall'altro, è indispensabile introdurre uno scudo legale in favore dei lanciatori di allarme che dovessere giungere in Svizzera, segnatamente nella legislazione in materia di assistenza penale internazionale.
La modernizzazione del dispositivo legale si giustifica considerando che i lanciatori di allarme in presenza di disfunzioni istituzionali di uno Stato - una nuova forma di dissidenza - si moltiplicheranno negli anni a venire e che è opportuno offrire loro una protezione all'altezza dei rischi che corrono.