14.3199 · Interpellanza · 2014-03-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. I lavoratori frontalieri saranno inclusi nei contingenti annuali come previsto dal nuovo articolo 121a della Costituzione?
2. Che cosa fa il Consiglio federale per tenere conto delle esigenze particolari in materia di fissazione dei massimi contingenti annuali di lavoratori frontalieri nei cantoni di frontiera come Ginevra e Vaud?
Con l'approvazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa" che ripristina i contingenti per gli stranieri è stato sancito un "principio di preferenza agli Svizzeri". L'articolo 121a della Costituzione precisa che i tetti massimi annuali e i contingenti annuali per gli stranieri che esercitano un'attività lucrativa devono essere stabiliti in funzione degli interessi globali dell'economia svizzera e nel rispetto del principio di preferenza agli Svizzeri. Secondo la volontà dei promotori dell'iniziativa, il contingentamento si applica a tutti gli immigranti, compresi i frontalieri (che per definizione non sono immigranti).
Ora, numerosi settori dell'economia svizzera necessitano di lavoratori stranieri e frontalieri. A Ginevra o nel canton Vaud la manodopera frontaliera è indispensabile al dinamismo dei settori alberghiero, edile, informatico e soprattutto della sanità. Gli ospedali non potrebbero funzionare senza i lavoratori frontalieri. Limitare in maniera irragionevole l'immigrazione non soltanto pregiudica gli interessi economici della Svizzera, ma anche il buon funzionamento del nostro sistema sanitario.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 9 febbraio 2014 popolo e cantoni hanno accettato l'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa", esprimendosi a favore di un cambiamento paradigmatico nella politica svizzera in materia d'immigrazione. Le nuove disposizioni costituzionali danno tre anni di tempo al Consiglio federale e al Parlamento per introdurre un nuovo sistema d'ammissione teso a limitare l'immigrazione tramite contingenti e tetti massimi, che si applicheranno in particolare ai frontalieri.
Il Consiglio federale ha avviato senza indugio i lavori per attuare le nuove disposizioni costituzionali. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia è stato pertanto incaricato di preparare entro la fine di giugno 2014, d'intesa con il Dipartimento federale degli affari esteri e quello dell'economia, della formazione e della ricerca, uno schema di attuazione. Seguirà un avamprogetto di legge, che sarà posto in consultazione entro la fine dell'anno. Nel corso di tali lavori il Consiglio federale si occuperà in particolare anche della questione dei frontalieri.
Un gruppo peritale, composto da rappresentanti delle parti sociali, dei cantoni e dei comuni, è stato peraltro invitato ad accompagnare i lavori di attuazione del testo costituzionale. La situazione dei frontalieri e le particolari esigenze dei cantoni di confine saranno esaminate anche in tale sede.
Le cerchie interessate e i cantoni potranno inoltre esprimersi sul futuro disciplinamento in materia di frontalieri nell'ambito della procedura di consultazione relativa all'avamprogetto di legge sopracitato.
Risposta del Consiglio federale.