Lexipedia

14.4014 · Interpellanza · 2014-11-24

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In base a quanto riferito dall'Ufficio federale dei trasporti, l'entrata in servizio del secondo binario nel Laufental sarà rinviata di altri quattro anni. Il motivo di tale decisione sarebbero le carenze di capacità della stazione FFS di Basilea. Pertanto, l'introduzione del secondo treno diretto non potrebbe avvenire nel 2021, ma soltanto dopo l'ampliamento della stazione FFS di Basilea, previsto per il 2025. Una simile affermazione è inaccettabile e segno di cattivo operato. Se vera, tale affermazione implicherebbe che, per anni, la pianificazione è stata svolta in modo sbagliato e la popolazione informata in maniera insufficiente. A tal proposito i parlamenti dei cantoni di Basilea Campagna e Basilea Città hanno, a ragione, adottato una risoluzione.

1. Per quale motivo le carenze di capacità della stazione FFS di Basilea sono note soltanto ora? Chi è il responsabile di questa "mancanza"?

2. Quale priorità assegna la Confederazione a questo progetto importante per le generazioni future? Per quale motivo viene sempre rinviato?

3. In che misura sono prese in considerazione altre varianti di attuazione del progetto? Quale potrebbe essere una soluzione temporanea accettabile?

4. Quali sono le conseguenze economiche di questo rinvio per la regione e come vengono compensate?

5. Al cifra 3 della risposta alla mia ultima interpellanza sull'argomento, il Consiglio federale cita un'analisi delle ripercussioni e delle offerte. In che modo si intende garantire che le richieste dei cantoni siano prese in considerazione?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Le carenze di capacità nella stazione FFS di Basilea sono note da tempo.

Nel messaggio concernente l'iniziativa popolare "per i trasporti pubblici" e il controprogetto diretto (Decreto federale concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria, FAIF), il Consiglio federale afferma che, per quanto riguarda la Svizzera nord-occidentale, la stazione di Basilea "è determinante a livello di capacità e rappresenta il punto debole per qualsiasi ampliamento dell'offerta della Regio S-Bahn Basilea" (FF 2012; p. 1366). Inoltre, il potenziamento dell'offerta tra Basilea e Aesch "impone, durante una prima fase, un aumento delle prestazioni nel nodo di Basilea" (FF 2012; p. 1444). Lo stesso vale per l'introduzione di un treno regionale espresso supplementare da Basilea a Delémont: "Oltre all'aumento delle prestazioni nel nodo di Basilea, questa soluzione richiederebbe la costruzione di un secondo binario in vari punti del Laufental e altri interventi per 390 milioni di franchi".

In questo contesto, l'aumento delle prestazioni nel nodo di Basilea è stato preso in considerazione in tutte le varianti in esame e, nel giugno 2013, dichiarato dal Parlamento parte integrante della fase di ampliamento Prossif 2025. Quest'ultima non prevede ulteriori potenziamenti dell'infrastruttura nella regione del Laufental.

Nella valutazione delle varianti sviluppate successivamente (p. es. raddoppio di binario a Grellingen) non si è tenuto conto in maniera sufficiente delle riserve concernenti la capacità del nodo di Basilea.

2. L'introduzione di un secondo treno diretto tra Basilea e Delémont è stata valutata nel quadro del messaggio FAIF e messa a confronto con altri progetti a livello nazionale. Poiché questo progetto di ampliamento dell'offerta presentava un rapporto costi-benefici più sfavorevole rispetto ad altri, è stato inserito tra i progetti con livello di urgenza 2. Nell'ambito del processo di pianificazione della fase di ampliamento Prossif 2030, nel novembre 2014 la regione di pianificazione Svizzera nord-occidentale ha indicato la cadenza semioraria per la tratta Bienne-Delémont-Basilea come progetto chiave. In virtù di ciò, tale progetto è attualmente sottoposto a una nuova valutazione. Per garantire che le richieste dei cantoni interessati siano tenute nella giusta considerazione, il processo di pianificazione della fase di ampliamento Prossif 2030 prevede una collaborazione molto stretta con le varie regioni di pianificazione.

3. Nella pianificazione delle misure di potenziamento nel nodo di Basilea si valuterà inoltre se sia possibile suddividere le varie fasi dei lavori di costruzione in modo da consentire l'introduzione di un ulteriore treno diretto già prima della conclusione di tutti gli interventi di ampliamento. Questo aspetto dovrà tuttavia essere approfondito nella prossima fase di pianificazione. I primi risultati di tale valutazione saranno disponibili al più presto nel 2016, al momento della pianificazione dell'orario ufficiale 2021.

Come accennato nella risposta alla domanda 1, per l'introduzione di un ulteriore treno diretto è necessario un raddoppio di binario nel Laufental. I relativi lavori di pianificazione sono attualmente portati avanti dai cantoni, al fine di consentire una rapida realizzazione del progetto non appena saranno prese le decisioni relative alle prossime fasi di ampliamento.

4. Il Consiglio federale ritiene che le conseguenze economiche derivanti dal rinvio dei lavori saranno marginali. Fintanto che il traffico a lunga distanza integrerà i nodi di Bienne e Basilea, l'efficienza dei collegamenti necessari per l'economia e la popolazione tra Basilea e le altre regioni della Svizzera continuerà a essere garantita. Per la maggior parte della clientela nel Laufental, da dicembre 2015 non cambierà nulla. I collegamenti verso Basilea resteranno invariati. Gli unici cambiamenti interesseranno i passeggeri provenienti da Basilea e Laufen e diretti nella Svizzera occidentale: dalla fine del 2015, i treni diretti (ICN) Basilea-Laufen-Svizzera occidentale circoleranno soltanto tra Basilea e Bienne. A Bienne sarà garantita una coincidenza sullo stesso marciapiede per Ginevra. La durata del viaggio tra Basilea/Laufen e Ginevra rimarrà la stessa.

5. Tutti i lavori e i chiarimenti attualmente in corso sono effettuati congiuntamente con i cantoni della Svizzera nord-occidentale. Le procedure sono svolte in modo trasparente per tutti i soggetti coinvolti e le richieste dei cantoni sono tenute in debita considerazione.

Risposta del Consiglio federale.