14.4027 · Mozione · 2014-11-26
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un sistema nazionale per la raccolta di dati statistici sulla violenza domestica al fine di uniformare le pratiche cantonali e di disporre di dati attendibili.
Begründung
Finora la dimensione del problema della violenza domestica per la sanità pubblica è stata sottovalutata. La violenza domestica comporta invece conseguenze rilevanti non solo per la salute delle vittime, ma anche per tutta la società.
Per poterlo combattere è importante che questo fenomeno sia tematizzato e quantificato. Disporre di dati attendibili sulla violenza domestica è fondamentale per definire le priorità e le strategie da adottare, per osservare l'evoluzione e valutare i progressi compiuti, oltre che per sensibilizzare maggiormente sul tema. La raccolta di dati permette di riconoscere l'esistenza del problema e di affrontarlo.
Attualmente in Svizzera non ci sono né statistiche a livello nazionale né rapporti ufficiali sistematici sulla violenza domestica. Bisogna quindi accontentarsi delle statistiche esistenti che forniscono dati su aspetti molto diversi della violenza domestica.
Come rileva l'OMS, è importante raccogliere dati a tutti i livelli, ma anche adottare norme internazionali per poter raffrontare i dati sulla violenza domestica dei diversi Paesi e delle diverse culture.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale, pur condividendo le preoccupazioni degli autori della mozione, ritiene di aver già adottato le misure necessarie che gli consentono di disporre di dati statistici dettagliati in materia di violenza domestica.
Del resto, in adempimento ad una misura contemplata nel rapporto del Consiglio federale che fece seguito al postulato Stump 05.3694, "Rapporto sulla violenza nei rapporti di coppia. Cause e misure adottate in Svizzera", l'Ufficio federale di statistica (UST) pubblica alcune analisi di casi di violenza domestica che si basano sulla statistica criminale di polizia. Inoltre, secondo il rapporto del Consiglio federale sul postulato Fehr Jacqueline 09.3878, "Più denunce, maggiore effetto deterrente", del 27 febbraio 2013, l'UST sta vagliando, d'intesa con i cantoni, le possibilità di migliorare i dati relativi alla criminalità e all'aiuto alle vittime. I primi risultati sono attesi nell'ambito del suo programma di modernizzazione dell'insieme delle statistiche della criminalità in programma per il 2018.
A tal fine l'UST, in collaborazione con l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU), ha già elaborato i dati della statistica criminale di polizia (SCP) per gli anni 2009-2011. Tali dati, che forniscono una panoramica della statistica della violenza domestica rilevata dalla polizia, sono stati presentati per la prima volta il 23 novembre 2012 in una pubblicazione di sintesi consultabile sul portale Internet dell'UST. Il 25 novembre 2014 i dati summenzionati sono stati aggiornati in concomitanza con l'attivazione di pagine Internet dedicate specificatamente al tema della violenza domestica, che d'ora in poi saranno aggiornate a cadenza annuale.
Il Consiglio federale rammenta inoltre che nell'ambito dei 44 indicatori su 150 correlati al monitoraggio del programma di legislatura, l'obiettivo 27, intitolato "La parità delle opportunità è migliorata", è in rapporto diretto con i dati statistici a disposizione in materia di violenza domestica.
A livello internazionale, infine, la Svizzera è a buon punto poiché ha già introdotto nel 2009 una statistica criminale di polizia armonizzata che le consentirà di rispondere alle nuove esigenze che si presenteranno con l'introduzione della classificazione internazionale dei reati a fini statistici (International Classification of Crime for Statistical Purposes, ICCS) da parte dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC), prevista per metà 2015.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.