Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni. Copertura di progetti con conseguenze negative dal profilo ambientale e sociale?
15.1043 · Interrogazione · 2015-05-06
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande, relative al ricorso alle prestazioni dell'assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE):
1. Sono state presentate richieste all'ASRE relative al progetto di Jaitapur?
2. In caso affermativo, il Consiglio federale intende impartire all'ASRE istruzioni in merito all'assicurazione di questa esportazione di particolare rilevanza, conformemente all'articolo 34 della legge federale concernente l'assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni?
3. Il Consiglio federale ha consultato o eventualmente intende consultare gli oppositori di questo progetto prima di pronunciarsi sulla concessione dell'ASRE?
4. Il Consiglio federale intende pronunciarsi favorevolmente sulla concessione di copertura assicurativa da parte dell'ASRE pur sapendo che questo progetto, sul posto, ha sollevato proteste che sono state soffocate nel sangue e pone già gravi problemi poiché ai proprietari, espropriati in vista dei lavori di allestimento, non sono stati offerti né alloggi né indennizzi adeguati?
In febbraio 2009 la società Areva ha sottoscritto un protocollo di accordo con l'azienda pubblica indiana NPCIL con obiettivo di consegnare al Paese da due a sei reattori EPR che dovrebbero essere edificati a Jaitapur, nello Stato di Maharashtra (sulla costa occidentale del Paese, a sud di Bombay).
Il progetto, sul posto, ha sollevato proteste che sono state soffocate nel sangue e pone già gravi problemi poiché ai proprietari, espropriati in vista dei lavori di allestimento, non sono stati offerti né alloggi né indennizzi adeguati.
Secondo gli oppositori, la società svizzera Sulzer fornirebbe ingenti attrezzature tecniche per queste centrali.
Ecco il perché delle mie domande. Si tratta di un caso particolare, ma l'interrogativo ha una portata più generale: non bisognerebbe forse rifiutare sistematicamente qualsiasi concessione di prestazioni assicurative da parte dell'ASRE quando i progetti sono negativi dal profilo sociale e/o ambientale?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. Per il progetto di Jaitapur non sono state inoltrate domande per la concessione di garanzie da parte dell'assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE). Il progetto, pertanto, non è stato analizzato dall'ASRE né dalle autorità federali competenti per questo strumento di promozione della piazza economica.
4. La sostenibilità delle operazioni assicurate è una preoccupazione centrale dell'ASRE e rientra nel suo mandato legale. La sostenibilità riguarda i settori dello sviluppo, del sociale (compresa la protezione dei lavoratori) e dei diritti umani, così come la trasparenza e la lotta alla corruzione. Per le operazioni nei Paesi a basso reddito, si prende in considerazione anche l'aspetto della gestione sostenibile dell'indebitamento. L'ASRE è tenuta a tener conto dei principi della politica estera svizzera (art. 6 cpv. 2 della legge federale concernente l'assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni); per ciascuna richiesta di copertura, pertanto, esamina questi aspetti alla luce delle convenzioni, delle raccomandazioni e delle direttive internazionali pertinenti, così come dei principali standard in vigore nel Paese destinatario dell'operazione di esportazione.
In funzione della durata e dell'importo del credito, del sito prescelto e del settore di attività dell'acquirente, le operazioni di esportazione sono oggetto di una procedura d'esame semplificata o approfondita. L'ASRE tiene conto dell'aspetto della sostenibilità nell'ambito della propria politica commerciale e rispetta il criterio della trasparenza mettendo on line entro i termini previsti le operazioni destinate ad essere pubblicate. Oltre a ciò, coltiva il dialogo istituzionale con gli ambiti interessati, in particolar modo con le organizzazioni non governative e il ramo assicurativo.
Risposta del Consiglio federale.