15.4197 · Postulato · 2015-12-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità di adeguare il diritto federale affinché a ogni figlio in Svizzera sia dato il diritto a un assegno familiare.
Begründung
Nella sua risposta all'interrogazione 13.1017, "Possono ancora esservi figli senza assegni familiari in Svizzera?", il Consiglio federale ha confermato che pur nella sua estensione, anche la legislazione sugli assegni familiari vigente può celare lacune che in determinati casi privano un figlio dell'assegno cui avrebbe diritto. È il caso, per esempio, quando un genitore, per causa di malattia, è impossibilitato per oltre tre mesi a esercitare un'attività lucrativa e, quindi, come salariato, non riceve più gli assegni familiari. Se per una ragione qualsiasi, l'altro genitore non è in grado di far valere questo diritto e quindi di supplire alla sua perdita temporanea da parte della persona malata, il diritto agli assegni familiari può venire a cadere.
Rispondendo all'interrogazione succitata, il Consiglio federale fa riferimento alla competenza cantonale "di estendere a questi casi il diritto agli assegni familiari per le persone prive di attività lucrativa finanziati dai cantoni". Di fatto, un diritto sussidiario non sempre noto alle persone interessate e i cui passi amministrativi necessari per farlo valere scoraggiano non pochi dall'intraprenderli.
Il Consiglio federale stesso ha ispirato il deposito del presente postulato: in conclusione alla sua risposta all'interrogazione di cui sopra affermava infatti di essere "disposto a valutare la possibilità di proporre soluzioni di diritto federale".
Il presente postulato, già depositato nel settembre del 2013 e che il Consiglio federale aveva proposto di accogliere, è stato oggetto di opposizione e infine tolto dal ruolo dopo due anni poiché non trattato in Consiglio nazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.