Lexipedia

Lottare contro le discriminazioni razziali, antisemite e omofobe. Introdurre un diritto di ricorso per le organizzazioni che difendono le minoranze

15.460 · Iniziativa parlamentare · 2015-06-18

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:

Occorre prevedere, a livello federale, una normativa che accordi alle organizzazioni per la difesa delle minoranze la legittimazione ad agire nelle cause relative all'applicazione dell'articolo 261bis del Codice penale (CP).

Begründung

L'articolo 261bis CP vieta la discriminazione e la lesione della dignità delle persone per la loro razza, etnia o religione e, da poco, per il loro orientamento sessuale. Nonostante la discriminazione razziale sia punita dal CP, la protezione delle persone vittime di discriminazione razziale rimane lacunosa in Svizzera, conclusione cui è giunta nel 2010 la Commissione federale contro il razzismo. Le vittime di atti razzisti spesso non agiscono in giudizio per paura, per mancanza di un legale o semplicemente perché ignorano i loro diritti. Al fine di contrastare l'eventuale assenza di reazione da parte delle autorità giudiziarie, è necessario accordare la qualità di parte alle organizzazioni per la difesa delle minoranze, per esempio alle associazioni che si dedicano alla lotta contro il razzismo o l'omofobia. Queste organizzazioni dispongono della documentazione giuridica e dell'esperienza necessaria non soltanto per denunciare gli eventuali reati ma anche per agire in giudizio, se necessario fino al Tribunale federale, per garantire l'applicazione dell'articolo 261bis CP, che reprime la discriminazione razziale. In caso di violazione dell'articolo 261bis CP le associazioni possono attualmente chiedere l'apertura di un'inchiesta; si tratta tuttavia soltanto di una denuncia, poiché le associazioni non possono essere parti nel procedimento. Accordare loro la qualità di parte è estremamente importante per lottare contro propositi razzisti non rivolti contro un individuo definito quali gli incitamenti all'odio e alla discriminazione contro gruppi di persone, la diffusione di ideologie fondate sulla discriminazione razziale contro un gruppo, o la negazione, la minimizzazione grossolana o la giustificazione di un genocidio o di un crimine contro l'umanità.

Lottare contro le discriminazioni razziali, antisemite e omofobe. Introdurre un diritto di ricorso per le organizzazioni che difendono le minoranze | Lexipedia | Lexipedia