17.3231 · Mozione · 2017-03-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di prendere le disposizioni necessarie nella sua sfera di competenza, all'occorrenza di proporre le pertinenti basi legali, per escludere l'incorporazione di soldati vegani nel nostro esercito.
Begründung
In un caso ampiamente mediatizzato dagli ideologi del veganismo, il nostro esercito si è lasciato ridicolizzare da un soldato vegano che è riuscito a farsi presentare, in particolare sulla stampa internazionale, come colui che ha fatto cedere l'esercito svizzero addirittura prima di aver prestato il suo primo giorno di servizio.
Sostanzialmente lo stile di vita vegano (bisognerebbe piuttosto parlare di ideologia), non è incompatibile con le esigenze, in particolare quelle legate alla vita in comune, di un esercito degno di questo nome. Contrariamente a quanto sembra sostenere il Consiglio federale nella sua risposta alla mia interpellanza 16.4160, la questione non si riduce alla sola problematica delle abitudini alimentari.
D'altro canto è fuori discussione che il nostro esercito si lasci nuovamente ridicolizzare da questo tipo di ideologisti. Ma soprattutto non è assolutamente possibile accettare che questi, dall'interno o con l'intervento dei media, si dedichino a una forma di propaganda volta a minare la credibilità e le capacità operative del nostro esercito. Il soldato è diventato famoso permettendosi di affermare che non abbandonerà mai la sua causa, denunciando l'aspetto "specista" del nostro esercito e manifestando la sua intenzione di iniziare una transizione consistente in particolare nell'adattare la logistica militare al veganismo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua risposta all'interpellanza 16.4160, il Consiglio federale ha già fatto valere che "il servizio militare, ai sensi dell'articolo 59 capoverso 1 della Costituzione federale, concerne tutti gli uomini svizzeri che sono obbligati al servizio militare, indipendentemente dalle loro opinioni, dalla loro religione e dalle loro abitudini alimentari".
La volontà di seguire rigorosamente le regole del veganismo non costituisce in sé un motivo di non idoneità al servizio militare. La commissione medica incaricata di valutare l'idoneità al servizio militare di persone che vivono manifestamente da un certo tempo secondo tali regole controlla tuttavia se, per quanto concerne la loro alimentazione e il loro equipaggiamento, gli interessati non rischiano di trovarsi di fronte a notevoli difficoltà in seno all'esercito. La valutazione dell'idoneità al servizio dipende da tale verifica.
Va inoltre evitato che il semplice fatto di dichiararsi vegani implichi automaticamente l'inidoneità al servizio militare.
In ogni circostanza, occorre decidere caso per caso.
In considerazione di quanto sopra esposto, il Consiglio federale non ritiene né necessario né opportuno definire basi legali volte a escludere i vegani dal servizio militare o dal servizio civile o qualsivoglia altra misura specifica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.