17.3325 · Mozione · 2017-05-04
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di eliminare la penalizzazione della generazione più anziana nella LPP e di introdurre un'aliquota uniforme per gli accrediti di vecchiaia.
Begründung
La penalizzazione dei lavoratori più anziani è una realtà sociale indesiderata. In particolare, a causa dei disincentivi insiti nell'attuale sistema le donne e gli uomini di età superiore a 50 anni sono nettamente svantaggiati sul mercato del lavoro. Questo è dovuto principalmente al progressivo aumento degli accrediti di vecchiaia, assunti per metà dai datori di lavoro e per metà dai salariati, che rende sempre più costosi i lavoratori più anziani.
Nemmeno la terza conferenza sui lavoratori in età avanzata ha permesso di trovare soluzioni al problema. Nel quadro della riforma Previdenza per la vecchiaia 2020, inoltre, alcuni potenziali miglioramenti sono stati sacrificati a causa del conflitto di fondo tra due concezioni diverse. Continuano dunque a non esserci prospettive di soluzione, mentre i problemi - e anche i timori ad essi legati - crescono sempre di più.
È quindi ora che il Consiglio federale provveda a riequilibrare la situazione eliminando la penalizzazione sistematica dei lavoratori più anziani. L'introduzione di un'aliquota uniforme per gli accrediti di vecchiaia risolverebbe il problema. Conformemente al sistema, i costi supplementari che ne conseguirebbero sarebbero assunti per metà dai datori di lavoro e per metà dai lavoratori. L'uniformazione dell'aliquota comporterebbe un rapido sgravio della generazione più anziana e, in un primo tempo, un onere supplementare per la generazione più giovane. In compenso, garantirebbe l'equità intergenerazionale e la generazione più giovane beneficerebbe a lungo termine dell'effetto degli accrediti di vecchiaia più elevati versati nella prima fase della carriera e godrebbe a sua volta di migliori opportunità sul mercato del lavoro nelle ultime fasi della vita professionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dopo aver vagliato in dettaglio il livellamento degli accrediti di vecchiaia nel quadro della riforma Previdenza per la vecchiaia 2020, il Parlamento ha deciso di respingerlo, in particolare a causa dei notevoli costi di una soluzione di questo genere che graverebbero in modo eccessivo sulle giovani generazioni. Non appare pertanto opportuno al momento tornare su questa decisione.
Inoltre, la graduazione degli accrediti di vecchiaia è stata discussa anche in occasione della terza conferenza nazionale sui lavoratori in età avanzata, durante la quale i partecipanti si sono mostrati unanimi nell'affermare che i suoi effetti sulle possibilità di occupazione dei lavoratori più anziani sono considerevolmente sopravvalutati. Visto che il Parlamento ha approvato la riforma Previdenza per la vecchiaia 2020, i partner della conferenza non vedono la necessità di un ulteriore intervento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.