17.3500 · Postulato · 2017-06-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare, in collaborazione con i Cantoni, il ruolo dei sistemi scolastici cantonali nella riduzione delle disparità. A tal fine deve considerare le pratiche in vigore nei 26 Cantoni e individuare gli elementi che permettono di ridurre le disparità scolastiche. La valutazione può essere svolta nel quadro del monitoraggio sull'educazione, puntando su studi longitudinali e di coorte dedicati al problema dell'equità nel sistema educativo (questo tipo di studi non esiste al momento).
Begründung
La scuola deve dare a tutti le stesse opportunità. Il suo ruolo è fondamentale: formare le nuove generazioni e certificare le loro competenze. La scuola può essere quella che spezza il circolo vizioso della disparità e della riproduzione sociale, oppure quella che lo rinforza. Oggi più che mai il diploma definisce la posizione sociale e lo stipendio.
Nonostante la democratizzazione dell'insegnamento, in Svizzera il percorso e il successo scolastico dipendono ancora fortemente dall'origine sociale. La scuola non riesce a cancellare il divario fra gli alunni fin dal loro ingresso nel sistema scolastico. Il Rapporto sul sistema educativo svizzero (2014), elaborato dal Centre suisse de coordination pour la recherche en éducation su mandato della Confederazione e dei Cantoni, conferma il permanere di queste disparità. La mobilità sociale rimane limitata. I bambini con origini socio-economiche diverse non hanno le stesse opportunità e questo stato di cose condiziona la loro vita futura.
La Svizzera è un laboratorio scolastico che offre 26 sistemi educativi diversi, anche se armonizzati sotto certi aspetti. Abbiamo la possibilità di valutare le pratiche in vigore e il ruolo dei sistemi scolastici nella creazione di pari opportunità, mettendo in luce le buone pratiche. I cicli integrati (o, al contrario, modulari), le strutture di sostegno, l'offerta di strutture parascolastiche così come l'introduzione di un obbligo prescolastico sono tutti fattori sperimentati in contesti ben definiti. Oggi possiamo valutare se e quanto queste pratiche contribuiscano alla riduzione delle disparità.
Purtroppo, come confermato dal rapporto 2014 sul sistema educativo, oggi si constata la mancanza di studi longitudinali e di coorte dedicati a questo tema.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Un sistema formativo efficiente permette agli individui di crescere in modo autonomo e di sfruttare al massimo i propri talenti, a prescindere dal sesso, dalla nazionalità e dall'origine sociale. La Confederazione e i Cantoni s'impegnano affinché le opportunità e il potenziale di ognuno vengano impiegati con il massimo profitto a vantaggio del singolo e della società.
Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore del postulato e ritiene importante avere dati aggiornati sulle pari opportunità in Svizzera: queste informazioni costituiscono la base da cui partire per la pianificazione pedagogica e le decisioni politiche in materia. Il monitoraggio dell'educazione è uno strumento che raccoglie ed elabora in modo sistematico e sul lungo termine dati sul sistema formativo e sul suo contesto. Nel rapporto sul sistema educativo pubblicato con frequenza quadriennale (prossima edizione nel 2018) si effettua una valutazione trasversale a tutti i livelli e tipi di formazione, tenendo conto dei criteri di efficacia, efficienza ed equità. L'analisi delle pari opportunità è un elemento centrale, considerato nell'intero rapporto per tutti i livelli: da quello prescolastico ed elementare al secondario I e II, fino ad arrivare al terziario e alla formazione continua.
Grazie all'introduzione di un identificatore degli allievi si crea una nuova base per seguire i percorsi formativi e analizzare il funzionamento del sistema scolastico. L'andamento e le varie transizioni possono essere analizzati alla luce di informazioni contestuali come per esempio l'origine sociale. La misura rende anche possibile ottenere nuovi dati che potranno confluire nel rapporto sul sistema educativo.
Inoltre, i rilevamenti per verificare il raggiungimento delle competenze fondamentali (VECOF) e il progetto TREE (transition from education to employment) offrono uno spaccato significativo e un quadro molto preciso dei percorsi formativi e di vita seguiti. In questo modo si generano nuovi dati che forniscono maggiori informazioni anche sulle pari opportunità.
Va inoltre sottolineato che la promozione delle pari opportunità non inizia a scuola: le misure di formazione, educazione e accoglienza della prima infanzia contribuiscono in modo determinante ad aumentare le possibilità di istruzione, in particolare per i bambini che provengono da famiglie socialmente svantaggiate. Nel quadro del Programma nazionale contro la povertà (2014-2018) la Confederazione, i Cantoni, le Città e i Comuni pongono già l'accento su questo punto.
Considerata la disponibilità di dati futuri sul sistema formativo, anche riguardo alle pari opportunità, il Consiglio federale ritiene già soddisfatta la richiesta avanzata nel postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.