17.411 · Iniziativa parlamentare · 2017-03-08
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
La Costituzione federale va modificato come segue:
Art. 175
...
Cpv. 4
Le diverse regioni e le componenti linguistiche del Paese nonché i sessi devono essere equamente rappresentati.
Begründung
Dal 1989 sono stati presentati vari interventi a favore di un'equa rappresentanza delle donne nel Consiglio federale, ai quali la maggioranza delle Camere ha sempre opposto l'argomento seguente: quando si tratta di designare i nostri rappresentanti al governo occorre scegliere i migliori, senza doversi preoccupare di una ripartizione fissa. Tale argomento risulta poco convincente per i seguenti motivi:
1. L'argomento secondo cui la composizione del Consiglio federale deve tener conto delle varie componenti del nostro Paese è stato il primo argomento citato dai padri costituenti nella Dieta federale del 1848. Il Consiglio federale assolve un compito d'integrazione fondamentale per il nostro Paese e i vari gruppi da cui è costituito, e tale compito dovrebbe riflettersi nella sua composizione. Per questo il capoverso 4 prevede parametri fissi, i quali rappresentano lo strumento classico e collaudato per la designazione dei rappresentanti del nostro Paese, fondato sulla volontà di coesione. Con circa il 53 per cento degli elettori di sesso femminile, le donne costituiscono una maggioranza relativa e offrono il maggior numero di potenziali candidati. La loro equa rappresentanza non limita dunque la libera formazione della volontà. Affermarlo equivarrebbe a sostenere che i partiti non hanno la capacità di promuovere e scegliere candidati idonei di sesso femminile.
2. Dal 1984 la rappresentanza della popolazione femminile è lasciata al caso, a partire dalla mancata elezione di Lilian Uchtenhagen e Christiane Brunner fino alla non riconferma di Ruth Metzler. È vero che per un anno, tra il 2010 e il 2011, abbiamo avuto quattro rappresentanti donne con le consigliere federali Calmy-Rey, Leuthard, Widmer-Schlumpf e Sommaruga. Tuttavia, in occasione delle elezioni del Consiglio federale del 2015, il partito allora di maggioranza ha presentato una lista esclusivamente maschile, stilata appunto in funzione del capoverso 4. Dunque con la libertà assoluta di scelta non si ottiene alcun progresso.
3. L'attuale procedura di elezione non riconosce sistematicamente l'importanza dell'equa rappresentanza dei sessi nel nostro governo. Di conseguenza vengono meno anche gli incentivi ad ampliare a lungo termine e in modo sistematico il bacino dei candidati tra le donne e anche tra gli uomini. Soltanto i criteri espressamente previsti dalla Costituzione sono applicati anche nella pratica. Per questo motivo l'articolo 175 capoverso 4 deve essere modificato così da prevedere un'equa rappresentanza dei sessi.