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Scandalo Auto postale in Liechtenstein. False informazioni dalla Svizzera provocano malumori fra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein

18.3629 · Interpellanza · 2018-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Come mai il governo del Liechtenstein è stato informato in modo insufficiente e falso riguardo alle linee di autobus nel Liechtenstein sovvenzionate in maniera fraudolenta?

Begründung

Il 28 febbraio, il deputato del Landtag Christoph Wenaweser aveva posto una serie di domande al governo del Principato del Liechtenstein in merito alle linee di autobus.

Prima di tutto ricordava che Auto postale Svizzera SA era al centro dell'attenzione politica e mediatica in Svizzera e che le vicende che avevano condotto a tale situazione, e che erano oggetto di indagini, erano ampiamente note e non era quindi necessario illustrarle ulteriormente.

Egli aggiungeva che anche le attività all'estero di Auto postale Svizzera SA erano sotto il fuoco incrociato e che era annunciata l'apertura di un procedimento penale amministrativo, e che anche la Liechtenstein Bus Anstalt (LBA) ha legami commerciali con Auto postale Svizzera SA.

Il deputato poneva quindi una serie di domande al Governo del Liechtenstein e, in particolare, aveva chiesto

1. di illustrare brevemente i legami commerciali fra LBA e Auto postale Svizzera SA ai fini di una migliore comprensione;

2. di indicare chi avesse verificato se la LBA fosse coinvolta in qualche modo nelle vicende che vedevano protagonista Auto postale Svizzera SA;

3. di precisare se si poteva escludere un coinvolgimento della LBA nelle note vicende di cui Auto postale Svizzera SA era protagonista.

Il Governo del Liechtenstein ha risposta a tali domande in data 2 marzo.

In relazione alla domanda 1, ha indicato che alla LBA (Liechtenstein Bus Anstalt) è subentrata il 1° gennaio 2012 l'azienda di trasporti pubblici Liechtensteinmobil (Liemobil), un ente di diritto pubblico del Principato del Liechtenstein. Ha poi rilevato che Liemobil ha un rapporto contrattuale con Auto postale Svizzera SA e con PostAuto Liechtenstein Anstalt (società affiliata al 100 per cento ad Auto postale Svizzera SA) quale committente di diverse linee di trasporto pubblico.

In relazione alla domanda 2, ha affermato che Liemobil aveva già preso contatto con Auto postale Svizzera SA in relazione alle vicende in questione e che, secondo informazioni di Auto postale Svizzera SA, si poteva partire dal presupposto che il Principato del Liechtenstein non fosse toccato dalle vicende in questione. Ha inoltre ricordato che occorreva comunque attendere i risultati dell'indagine in corso, e ha rilevato che Liemobil non aveva ricevuto alcuna sovvenzione dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT) svizzero.

In relazione alla domanda 3 rimandava alla risposta alla domanda 2, osservando inoltre che Liemobil è giuridicamente indipendente da Auto postale Svizzera SA e da Postauto Liechtenstein Anstalt.

Stellungnahme des Bundesrates

Non spetta al Consiglio federale commentare le risposte del governo del Principato del Liechtenstein a interrogazioni parlamentari.

Ci si permette invece di osservare che solamente grazie al rapporto d'inchiesta di Kellerhals Carrard del 31 maggio 2018 e agli accertamenti approfonditi svolti successivamente dalla Posta su tale base è emerso che dal 2007 al 2012 sono stati effettuati trasferimenti mascherati di utili fra l'allora Auto postale Svizzera SA e la casa madre Posta. Per ulteriori spiegazioni a questo riguardo si rimanda al comunicato stampa della Posta del 3 luglio 2018 ("Situazione finanziaria delle società estere di AutoPostale rappresentata in modo incompleto").

Risposta del Consiglio federale.

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