Legge sull'assicurazione malattie. Tener conto delle prestazioni dei farmacisti suscettibili di garantire la qualità e contenere i costi
18.3977 · Mozione · 2018-09-27
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di includere nella legge sull'assicurazione malattie le prestazioni ora demandate ai farmacisti nel quadro delle cure mediche di base, che contribuiscono al contenimento dei costi e alla garanzia della qualità, affinché possano essere disciplinate in una convenzione tariffale tra farmacisti e assicuratori malattie.
Begründung
Con la revisione della LPMed e della LATer sono stati ampliati i compiti dei farmacisti nel quadro delle cure mediche di base, in ossequio all'articolo costituzionale in materia. Per evitare lacune nell'approvvigionamento e continuare a garantire cure mediche di base di qualità, accessibili a tutti, occorre un utilizzo più efficiente delle risorse e delle competenze professionali. Inoltre, diverse strategie nazionali in atto (Strategia MNT, SNV, programma di promozione Interprofessionalità) riconoscono ai farmacisti il ruolo di attori importanti nelle cure mediche di base. In adempimento del postulato 12.3864 sul ruolo delle farmacie nell'assistenza sanitaria di base, il Consiglio federale ha illustrato molteplici possibilità di coinvolgimento dei farmacisti suscettibili di aumentare l'efficienza e di contenere i costi, in particolare in un contesto di collaborazione interprofessionale: per esempio nell'ambito dell'acquisizione di nuove competenze (empowerment), dell'aderenza terapeutica, della documentazione delle prescrizioni farmacologiche nella cartella informatizzata del paziente, dei programmi di prevenzione, del triage e del trattamento di problemi acuti di salute e patologie benigne, nonché dell'assistenza interprofessionale, incentrata sul paziente, di malati cronici con una suddivisione ottimizzata dei compiti tra fornitori di prestazioni. In questo settore si segnala un notevole potenziale di risparmio.
L'ampliamento dei compiti dei farmacisti non deve comportare un indesiderato aumento del volume delle prestazioni, bensì contribuire alla sicurezza delle cure e alla garanzia della qualità - oltre a realizzare potenziali risparmi. Per conseguire questi obiettivi occorre modificare la LAMal, segnatamente gli articoli 25 e 26. L'articolo 26 LAMal riguarda le prestazioni fornite dai farmacisti sotto la propria responsabilità nell'ambito di programmi di prevenzione. I partner tariffali dovrebbero stipulare convenzioni concernenti le prestazioni dei farmacisti che rispondano ai criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità e sfruttino il potenziale di contenimento dei costi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha già avuto occasione di sottolineare l'importanza della collaborazione e del coordinamento tra i diversi professionisti della salute, segnatamente allo scopo di ovviare alla prevista penuria di medici di base. In questo contesto, ha già riconosciuto l'importanza crescente del ruolo dei farmacisti, in particolare nel quadro di diversi programmi di prevenzione. La revisione della legge sulle professioni mediche (LPMed; RS 811.11) e di quella sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21) hanno ampliato le competenze dei farmacisti nel settore della dispensazione.
Con un'estensione isolata del catalogo delle prestazioni che possono essere fornite direttamente a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) da una categoria di fornitori di prestazioni, il rischio di vedere aumentare il volume delle prestazioni rimborsabili sarà elevato se non saranno previsti una limitazione o un apposito quadro. Il Consiglio federale si è già espresso sulla questione nella sua risposta all'iniziativa parlamentare Joder 11.418, "LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario", del 16 marzo 2011.
Proponendo di accogliere la mozione depositata dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale 18.3387, "LAMal. Permettere l'allestimento di adeguati programmi di gestione dei pazienti", il Consiglio federale si è dichiarato disposto a studiare la possibilità di adeguare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) in modo che, nell'ambito di programmi organizzati e di qualità controllata di diagnosi precoce e prevenzione e di assistenza a malati cronici, i fornitori di prestazioni non medici possano fornire più prestazioni a carico dell'AOMS di quanto attualmente previsto per le prestazioni da loro fornite sotto la propria responsabilità al di fuori di simili programmi. Questo quadro severo dovrebbe permettere una migliore gestione del volume delle prestazioni fornite e quindi anche un migliore controllo dei costi.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.