19.3605 · Interpellanza · 2019-06-13
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
È fondamentale che lo Stato agisca responsabilmente nel cyberspazio al fine di tutelare e promuovere le libertà individuali di tutti gli internauti in Svizzera e all'estero. Per questo motivo, all'inizio del 2019, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha invitato la comunità degli Stati, con la risoluzione 73/266, a rafforzare la cooperazione in questo ambito e ad attuare le raccomandazioni formulate dal gruppo di esperti governativi delle Nazioni Unite nel campo dell'informazione e delle telecomunicazioni nel quadro della sicurezza internazionale (UN GGE). A questo proposito chiedo al Consiglio federale:
1. Che cosa fa la Svizzera per sostenere l'attuazione della risoluzione 73/266?
2. Secondo il Consiglio federale, quali sono le opportunità e i rischi in materia?
3. Quali vantaggi può trarre la Svizzera da un approccio multilaterale in materia di cybersicurezza?
4. A che punto è l'iniziativa "Geneva Dialogue" lanciata dal Dipartimento degli affari esteri (DFAE)?
5. Quali altre misure prevede il Consiglio federale per rafforzare la sicurezza delle informazioni a livello internazionale?
Stellungnahme des Bundesrates
1. In un clima di mancanza di consenso, nel 2018 l'Assemblea generale dell'ONU ha adottato due risoluzioni sul tema del cyberspazio. Una è stata presentata dagli USA e l'altra dalla Russia. La Svizzera sostiene sia l'attuazione della risoluzione degli USA menzionata dall'autore della interpellanza, che prevede di creare un nuovo gruppo di esperti delle Nazioni Unite (UN GGE; con 25 membri), sia l'attuazione della risoluzione della Russia, che istituisce un nuovo Open-ended Working Group (OEWG; con tutti i Paesi membri dell'ONU). Negli organi internazionali che si occupano di cyberspazio la Svizzera è considerata un partner attivo, affidabile e credibile. Lo conferma il fatto che sia stata scelta come membro dell'UN GGE e come Paese che detiene la presidenza dell'OEWG. In seno all'UN GGE la Svizzera si impegnerà a favore di un cyberspazio aperto, libero e sicuro nel quale il diritto internazionale sia pienamente riconosciuto, osservato e attuato. Inoltre, continuerà ad adoperarsi attivamente per costruire un clima di fiducia tra gli Stati e a favore della creazione di capacità negli Stati terzi.
2. La prima sfida consisterà nel conciliare i due processi ONU menzionati. In secondo luogo, viste le opinioni politiche divergenti, sarà difficile adottare rapporti basati sul consenso come prevedono le risoluzioni. Una terza sfida sarà rappresentata dalle diverse aspettative degli Stati circa il modo di applicare il diritto internazionale vigente in materia di cyberspazio. La Svizzera intende operare come mediatrice per consolidare i risultati ottenuti finora e per compiere progressi ove possibile e se il consenso può essere raggiunto.
3. La Svizzera tutela la libertà e i diritti del popolo e garantisce l'indipendenza e la sicurezza del Paese, anche nel cyberspazio. Il Consiglio federale persegue tale scopo per mezzo della cooperazione internazionale. Minimizzare i rischi nel cyberspazio è stabilito nel piano d'attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i rischi informatici (SNPC) 2018-2022. Anche nel contesto del cyberspazio la Svizzera si impegna affinché il diritto prevalga sulla forza.
4. Nel quadro del Geneva Dialogue (GD) a novembre 2018 a Ginevra si è tenuta una prima conferenza. Erano rappresentati gli Stati, l'economia privata, il mondo scientifico e le ONG. Il rapporto finale è stato pubblicato sul sito Internet del GD. Il Consiglio federale ritiene che il GD costituisca un formato adeguato affinché Ginevra si affermi come centro delle discussioni nell'ambito del cyberspazio e delle nuove tecnologie. Per chiarire ulteriormente l'applicazione e l'attuazione del diritto internazionale nel cyberspazio e per rafforzarlo, nell'ambito del GD il DFAE organizza l'Expert Dialogue on How International Law Applies in Cyberspace.
5. Il piano di attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi 2018-2022 comprende svariati progetti di attuazione riguardanti l'impegno della Svizzera nel campo della politica di sicurezza informatica internazionale oltre ad affrontare altri aspetti come la definizione e la rappresentazione degli interessi nei diversi fori multilaterali rilevanti, la cooperazione internazionale volta alla creazione e all'ampliamento di capacità nell'ambito della cybersicurezza e le consultazioni politiche bilaterali.
Risposta del Consiglio federale.