In che misura il Consiglio federale potrebbe sostenere meglio l'economia forestale nella gestione dei boschi attaccati dal bostrico?
19.3864 · Interpellanza · 2019-06-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
I prossimi anni si preannunciano difficili per il bosco e i proprietari di bosco svizzeri, poiché le conseguenze delle condizioni meteorologiche degli ultimi anni sono pesanti.
Nel 2018, circa 1,3 milioni di metri cubi di legno sono stati abbattuti dalle tempeste, la cui potenza è rafforzata dalle siccità periodiche, che indeboliscono ulteriormente il bosco. L'ecatombe aumenta giorno dopo giorno a causa degli attacchi dei bostrici, che vi hanno trovato un terreno ideale.
Di conseguenza, i proprietari di bosco sono sopraffatti, le segherie sono complete, il mercato è saturo, i prezzi sono diminuiti ulteriormente e le liquidità dei proprietari di bosco sono compromesse, mentre il bostrico continua a fare danni.
Le opzioni razionali da sfruttare sono diverse, ad esempio:
1. sostenere e promuovere la creazione di luoghi di stoccaggio decentralizzati per il legname, in particolare per il legno di qualità;
2. sostenere e promuovere i trasporti del legname fino ai luoghi di stoccaggio decentralizzati nei Cantoni;
3. sostenere la gestione e il monitoraggio sanitario del legno stoccato.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
4. Quali misure urgenti potrebbe adottare il Consiglio federale per sostenere i proprietari di bosco e i Cantoni nella gestione della situazione attuale?
5. Quali misure permanenti potrebbe proporre il Consiglio federale per sostenere i proprietari di bosco e i Cantoni nella gestione a lungo termine di questo tipo di situazioni?
6. Quali altre misure e condizioni quadro il Consiglio federale potrebbe proporre, per il futuro, ai proprietari di bosco e ai Cantoni?
Ringrazio il Consiglio federale per le risposte che sarà in grado di fornire alla mia domanda.
Stellungnahme des Bundesrates
L'esecuzione della legislazione in materia di foreste è in genere affidata alla responsabilità dei Cantoni. In caso di eventi eccezionali di estensione nazionale, come ad esempio i danni causati dalla tempesta Lothar, la Confederazione assume una funzione di coordinamento. Ad oggi la definizione vigente di evento nazionale riferita a tempeste eccezionali che si verificano sporadicamente era adeguata e chiara. A fine 2018, tuttavia, gli effetti combinati di tempesta, siccità e infestazione da coleotteri hanno mostrato che sarebbe opportuno ottimizzare, in collaborazione con i Cantoni e l'economia forestale e del legno, l'attuale sistema di gestione degli eventi. Questi effetti combinati stanno diventando sempre più importanti a causa dei cambiamenti climatici e sono già stati avviati i primi progetti per studiarli come pure per esaminare e, se necessario, definire eventuali provvedimenti.
Misure permanenti e condizioni quadro.
Nel suo parere sulla mozione von Siebenthal 18.3925, il Consiglio federale ha già sottolineato che la Confederazione ha creato i requisiti legali solo di recente con l'ultima revisione della legge forestale (LFo; RS 921.0; in vigore dal 1° gennaio 2017). Se una funzione forestale è seriamente minacciata (art. 37 cpv. 1 e art. 37a LFo) ciò consentirà di adottare provvedimenti di lotta adeguati per combattere i danni forestali (cause e conseguenze) anche al di fuori della foresta di protezione e sostenuti nell'ambito degli accordi programmatici. Spetta tuttavia ai Cantoni valutare se una funzione forestale è seriamente minacciata e stabilire quali provvedimenti sostenere o ordinare.
Se in caso di danni rilevanti si rendono necessarie misure di risanamento, il Consiglio federale prevede l'opportunità di attuare già ora misure di adattamento ai cambiamenti climatici. Soltanto selezionando specie arboree adatte alla stazione, le foreste svizzere potranno continuare a fornire le loro diverse prestazioni alla produzione di legname e al sequestro temporaneo di CO2. Nel quadro degli accordi programmatici (art. 28a e 38a lett. f LFo), la Confederazione sostiene già oggi i proprietari di boschi a tale scopo.
Misure urgenti nella situazione attuale
Ad oggi, dall'analisi è emerso che, pur essendo molto diverse, le misure scelte nei Cantoni tengono conto al meglio della rispettiva situazione, confermando in linea di principio la validità dell'attuale suddivisione dei compiti. Oltre a differenze di carattere topografico, molto diversi sono i quantitativi e la qualità del legname danneggiato. Anche le capacità del mercato nell'industria del legno presentano differenze da una regione all'altra. I singoli Cantoni hanno varato misure di sostegno ai proprietari di bosco per il monitoraggio delle zone interessate, misure di lotta nel bosco, la creazione di luoghi di stoccaggio del legname all'esterno del bosco o il trasporto del legno. Per tutte le misure occorre verificare che i contributi della Confederazione e/o dei Cantoni siano coordinati e non causino ulteriori distorsioni del mercato del legno onde evitare che, tenuto conto delle già sature giacenze di legno, il prezzo del legno crolli a svantaggio dei proprietari di bosco e delle loro aziende forestali.
Risposta del Consiglio federale.