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19.4294 · Interpellanza · 2019-09-27

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti sugli effetti della moria di insetti:

1. La moria di insetti è più marcata in determinate zone del mondo?

2. Qual è la situazione in Svizzera e nei Paesi limitrofi?

3. Tale situazione è più marcata in determinate zone della Svizzera?

4. Quali effetti concreti sono da temere a livello mondiale e in Svizzera a seguito della moria di insetti?

5. Su quali possibili effetti sussistono ancora incertezze?

6. Il Consiglio federale è disposto a illustrare in un rapporto i rischi e i costi economici, sociali ed ecologici della perdita attuale e di quella prevista tra dieci, venti, trenta o più anni?

7. Il Consiglio federale è disposto a correlare i rischi e i costi della moria di insetti in Svizzera con quelli delle misure di protezione e di promozione (diversi scenari) traendone raccomandazioni e misure concrete?

8. Il Consiglio federale è disposto ad aderire alla "Coalition of the Willing on Pollinators", di cui fanno parte già 25 Paesi fra i quali Germania, Austria, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svezia, Danimarca e Finlandia?

Begründung

In uno studio pubblicato in aprile nella rivista "Biological Conservation" scienziati hanno indicato che a livello mondiale, il 40 per cento delle specie di insetti potrebbe scomparire nei prossimi decenni. I ricercatori hanno valutato 73 lavori pubblicati negli ultimi trenta anni in tutto il mondo. Attualmente, la massa complessiva di insetti diminuisce al ritmo di 2,5 per cento ogni anno. Se tale andamento dovesse continuare ininterrotto, tutti gli insetti potrebbero scomparire entro un secolo, affermano allarmati gli scienziati che collaborano con il biologo ambientale Francisco Sanchez-Bayo dell'Università di Sydney. "Gli effetti di questo andamento sugli ecosistemi del pianeta sarebbero catastrofici, per dirlo con un eufemismo" ha scritto il "Guardian" riferendosi allo studio menzionato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Sì. L'entità della moria di insetti dipende, da un lato, dalla modalità di sfruttamento del suolo e, dall'altro, dalla varietà di specie presenti in un determinato territorio. La diminuzione a livello di popolazioni e diversità di insetti è ampiamente documentata. L'IPBES, la piattaforma sulla biodiversità mondiale, conclude che nell'Europa nord-occidentale sono calate sia la varietà sia la frequenza degli insetti impollinatori. Le Liste rosse nazionali confermano che, in molte aree geografiche, più del 40 per cento delle specie è in via di estinzione.

2. Secondo la Lista rossa, in Svizzera il 60 per cento delle specie di insetti è realmente o potenzialmente in via di estinzione. Visto che le indagini condotte nell'ambito delle Liste rosse riguardano gruppi di insetti presenti in diversi habitat, questi valori possono essere considerati rappresentativi.

3. Dall'ultima sintesi delle Liste rosse (2010) emerge che l'Altipiano svizzero e il versante nord delle Alpi sono le due aree con il maggior numero di specie in via di estinzione. Lo sfruttamento massiccio di questi territori per mano dell'uomo ha innescato una moria più o meno marcata della maggior parte delle specie. Attualmente, anche ad altitudini più elevate si osservano pratiche di sfruttamento intensivo del territorio simili a quelle in atto sinora a quote più basse.

4. Gli insetti rivestono un ruolo fondamentale per il buon funzionamento degli ecosistemi: grazie alla loro biodiversità svolgono innumerevoli servizi, spesso insostituibili. Il loro calo è sintomo della presenza di danni massicci all'ambiente e comporta gravi conseguenze per la società e l'economia. Il minor numero di insetti, inoltre, implica meno impollinazione, meno organismi utili, meno materiale organico in decomposizione, meno formazione di humus ed effetti a cascata sulle catene alimentari (ad es. meno uccelli insettivori sui terreni agricoli).

5. Si conoscono sia le cause della moria di insetti che, sostanzialmente, gli effetti (cfr. anche factsheet della SCNAT, 2019).

6./7. Il Consiglio federale si esprimerà approfonditamente sull'argomento e sulle misure nell'ambito delle mozioni Guhl 19.3207, "Fermare in modo rapido e coerente la drammatica moria di api e insetti", e 19.3968, "Agire efficacemente contro la scomparsa degli insetti", a condizione che le mozioni vengano accolte.

8. Le attività promosse dalla "Coalition of the willing on Pollinators" sono in linea con gli obiettivi della strategia nazionale sulla biodiversità e con le misure già attuate dalla Confederazione a tutela degli insetti impollinatori. La responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni firmerà la dichiarazione di adesione.

Risposta del Consiglio federale.