Lexipedia

Informare i clienti sulla sostenibilità degli investimenti finanziari proposti

19.4490 · Postulato · 2019-12-18

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale sta elaborando un rapporto in cui vengono indicate le opportunità e le modalità dell'adeguamento dell'obbligo d'informare i consumatori sugli effetti ambientali e sociali dei prodotti finanziari.

Begründung

Come ha chiaramente affermato il presidente della Confederazione Ueli Maurer, il settore finanziario deve essere competitivo per quanto concerne i prodotti sostenibili e questa opzione deve diventare sempre più ovvia e alla portata dei suoi clienti. Spesso, i clienti non sanno delle ripercussioni sul clima e sulla sostenibilità dei vari investimenti che vengono loro proposti. I fornitori di servizi finanziari devono potere informare direttamente i consumatori sugli effetti dei loro prodotti sul clima e sulla sostenibilità affinché questi ultimi possano fare le proprie scelte con cognizione di causa.

Il rapporto del Consiglio federale dovrebbe in particolare rispondere alle seguenti domande:

1. gli attori finanziari hanno già oggi l'obbligo di informare i propri clienti sulla sostenibilità degli investimenti effettuati? In caso affermativo, su quale base legale?

2. Su quali criteri potrebbe fondarsi un tale adeguamento dell'obbligo di informare i consumatori?

3. Quali sarebbero gli effetti di una modifica dell'ordinanza sui servizi finanziari se si aggiungesse la lettera d al numero 3.2.1.2 del foglio informativo di base per precisare che nella descrizione del prodotto bisogna prendere posizione sulle ripercussioni in materia di sostenibilità? Oppure quali sarebbero gli effetti di un adeguamento delle disposizioni legali secondo il modello dell'Unione europea, che nel suo piano d'azione per un settore finanziario sostenibile chiede agli investitori più trasparenza e l'obbligo d'informare?

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Riguardo agli aspetti climatici, il parere legale Eggen/Stengel commissionato dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) giunge alla conclusione che i fornitori di servizi finanziari devono, sulla base delle regole di comportamento e dei principi di buona fede e diligenza, tenere conto dei rischi climatici quando valutano i rischi e ne informano i clienti. Tuttavia, nell'ambito della loro consulenza e gestione degli investimenti non sono tenuti a prendere in considerazione l'impatto sul clima, ovvero le conseguenze sul clima delle loro decisioni relative agli investimenti e ai finanziamenti, tranne se è stato convenuto diversamente con il cliente (cfr. https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home/temi/clima/diritto/parere.html). È previsto che i temi summenzionati siano oggetto di un esame materiale nella seconda parte della perizia. Le informazioni che dovrebbe fornire il rapporto chiesto dal presente postulato sono quindi già state commissionate.

Il settore finanziario dichiara inoltre di essere molto attivo in questo settore e di aver in parte già elaborato delle linee guida in materia di consulenza ai clienti. Gli istituti finanziari svizzeri attivi nell'UE saranno interessati dal piano d'azione sulle finanze sostenibili dell'UE, che prevede attualmente che la consulenza finanziaria dovrà integrare le preferenze del cliente in materia di sostenibilità.

Per il momento il Consiglio federale rinuncia a misure di regolamentazione, ma è tuttavia favorevole nei confronti delle iniziative dei partecipanti al mercato in materia di trasparenza e di obblighi di diligenza e volte a migliorare la reputazione e la competitività della piazza finanziaria svizzera.

Inoltre, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze, in stretta collaborazione con il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, di approfondire tra l'altro la questione di un eventuale obbligo di pubblicare sistematicamente informazioni rilevanti e comparabili per i clienti, i proprietari e gli investitori dal punto di vista dei rischi e degli effetti climatici e ambientali causati dai prodotti finanziari e delle loro ripercussioni (cfr. comunicato stampa del Consiglio federale del 6 dicembre 2019, https://www.sif.admin.ch/sif/it/home/dokumentation/medienmitteilungen/medienmitteilungen.msg-id-77424.html).

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.