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Stop agli aumenti delle casse malati! Vietare il rincaro dei premi dell'assicurazione obbligatoria nei prossimi dieci anni (ripresentazione della mozione del 29.09.2017 non trattata)

19.4585 · Mozione · 2019-12-20

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un atto normativo che vieti di aumentare l'importo complessivo dei premi delle casse malati per l'assicurazione di base obbligatoria nei prossimi dieci anni. Se i premi versati non dovessero bastare a coprire i costi dei fornitori di prestazioni (ospedali, medici, farmacie, case farmaceutiche, Cantoni, altri fornitori di prestazioni e casse malati), questi ultimi sarebbero tenuti a ridurre le proprie spese in base alla loro percentuale sui costi complessivi.

Begründung

L'inarrestabile aumento dei premi dell'assicurazione malattie preoccupa fortemente le famiglie e grava sempre più sulle economie domestiche. Tutti devono dunque fare uno sforzo per cambiare subito la situazione. Secondo l'UFSP, negli ultimi dieci anni i premi sono aumentati in media del 3,7 per cento.

Giustamente, il Consiglio federale ha sottolineato di non essere l'unico attore sul quale ricade la responsabilità di un efficace contenimento dell'aumento dei costi. A tutti gli attori, infatti, si chiede di contribuire in base alle rispettive competenze e di assumere le proprie responsabilità. I Cantoni, per esempio, coordinano l'offerta ospedaliera e le autorizzazioni ad esercitare la professione medica e agli assicuratori e ai fornitori di prestazioni si chiede di accordarsi su tariffe che garantiscano da una parte la qualità delle cure e dall'altra l'efficienza nella fornitura di prestazioni. L'appello del Consiglio federale al senso di responsabilità rimane però un mero auspicio se il risparmio non diventa obbligatorio. Attualmente tutti gli attori del sistema sanitario fanno fronte comune - troppo comoda questa calma piatta, troppo lauti i guadagni. Quelli che ci rimettono, alla fin fine, sono sempre gli assicurati. Attraverso una moratoria o un congelamento dell'importo complessivo dei premi dell'assicurazione di base obbligatoria al livello attuale, questa situazione cambierebbe. Gli attori sarebbero consapevoli di non poter più fatturare costi aggiuntivi a loro piacimento e ulteriori aumenti non sarebbero più tollerati. Al contrario, tutti sarebbero obbligati a frenare l'aumento dei costi in misura proporzionale al peso della loro quota sull'ammontare complessivo del premio. Come si poteva leggere sulla rivista per consumatori "Ktipp" già nel 2010, i premi delle casse malati continuano a crescere, e non c'è nessuna proposta per fermare questo aumento cronico. Eppure la soluzione è semplice: basterebbe arrestare il flusso di denaro che alimenta questo sistema. Soltanto facendo pressione si può impedire al sistema sanitario di diventare sempre più "un buon affare per tutti, tranne che per gli assicurati", come scrive la rivista per consumatori Saldo. Tra dieci anni si potrebbero valutare gli effetti del congelamento dei premi ed eventualmente considerare di prolungarlo. Il settore sa dove risparmiare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Come già spiegato nel parere in risposta alla mozione Reimann Lukas 17.3928 del 1° dicembre 2017, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) può approvare solo i premi che sono sufficienti a coprire i costi per un determinato anno di esercizio. Di conseguenza, vietandone l'aumento nei prossimi dieci anni mentre i costi della salute continuano ad aumentare, i premi non sarebbero più sufficienti a coprirli. In questo modo si farebbe sì pressione sui costi, ma per adempiere all'obbligo di mantenere invariato il costo complessivo dei premi nonostante l'aumento della popolazione sarebbe addirittura necessario diminuire la spesa pro capite. Ciò comporterebbe, oltre al pericolo di venirsi a trovare in difficoltà finanziarie per alcuni fornitori di prestazioni, il rischio di non poter più fornire tutte le prestazioni necessarie.

Per arginare l'aumento dei costi nel settore dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), il Consiglio federale ha adottato, sulla base di un rapporto di esperti, un programma di contenimento dei costi (www.ufsp.admin.ch > Assicurazioni > Assicurazione malattie > Contenimento dei costi) composto da due pacchetti di misure. Il 21 agosto 2019, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il primo pacchetto (www.ufsp.admin.ch > Assicurazioni> Assicurazione malattie > Progetti di revisione in corso > Revisione della LAMal: misure di contenimento dei costi - 1° pacchetto). Il disegno di legge propone, tra le altre cose, l'introduzione di un articolo sulla sperimentazione che permetterebbe di realizzare progetti innovativi per il contenimento dei costi al di fuori del quadro "ordinario" della LAMal. Intende inoltre rafforzare il controllo delle fatture da parte degli assicuratori e degli assicurati e introdurre un sistema di prezzi di riferimento per medicamenti con brevetto scaduto, nonché disposizioni in materia di tariffe e gestione dei costi. La revisione parziale prevede anche l'introduzione di un diritto di ricorso delle federazioni degli assicuratori relativamente agli elenchi cantonali degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura. Il disegno propone misure in tutte le grandi categorie di costi e dovrebbe pertanto riuscire a frenarne durevolmente l'evoluzione.

Nel primo trimestre del 2020 sarà posto in consultazione un secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi, che si concentrerà sull'introduzione di obiettivi di contenimento dei costi nell'AOMS e sul rafforzamento delle cure coordinate.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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