Impegno di garanzia nei confronti della Banca nazionale svizzera per un mutuo concesso al Fondo fiduciario del FMI per la lotta alla povertà e la crescita
20.043 · Oggetto del Consiglio federale · 2020-06-19
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 19 giugno 2020 concernente l’impegno di garanzia nei confronti della Banca nazionale svizzera per un mutuo concesso al Fondo fiduciario del Fondo monetario internazionale per la lotta alla povertà e la crescita
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 19.06.2020
Il Consiglio federale decide i contributi svizzeri a favore del Fondo monetario internazionale
Nella sua seduta del 19 giugno 2020 il Consiglio federale ha deciso tre contributi finanziari a favore del Fondo monetario internazionale (FMI). I contributi consentono di garantire i mezzi ordinari del FMI, fornire un sostegno particolare ai Paesi più poveri nel far fronte alla pandemia di COVID-19 e attenuare l'indebitamento della Somalia.
Il FMI ricopre un ruolo importante nella stabilizzazione del sistema finanziario e monetario internazionale così come nel superamento di crisi globali. Per garantire i mezzi ordinari del FMI, il Consiglio federale ha incaricato la Banca nazionale svizzera (BNS) di rinnovare la linea di credito bilaterale di 8,5 miliardi di franchi a favore del FMI con effetto al 1° gennaio 2021. Con l'entrata in vigore di un'imminente riorganizzazione delle risorse nel FMI, tale linea di credito si ridurrà a 3,662 miliardi di franchi. La Confederazione garantisce alla BNS il rimborso tempestivo dei prelievi effettuati dal FMI su questa linea di credito bilaterale.
Il Consiglio federale ha inoltre approvato un impegno di garanzia dell'entità di 800 milioni di franchi per un mutuo della BNS concesso al Fondo fiduciario per la lotta alla povertà e la crescita ("Poverty Reduction and Growth Trust Fund", PRGT) del FMI. Il PRGT permette di elargire crediti agevolati del FMI ai Paesi più poveri, che potranno così affrontare rapidamente gravi problemi di natura economica e finanziaria. Nel contempo questi crediti servono a rafforzare il quadro macroeconomico e quindi a promuovere una crescita duratura dei Paesi. Con questo contributo il Consiglio federale risponde a un appello urgente lanciato dal FMI per contrastare gli effetti della pandemia di COVID-19.
Da ultimo, la Svizzera contribuirà con complessivamente 10 milioni di franchi al processo di riduzione del debito della Somalia promosso dal FMI. Un contributo che rientra in un'iniziativa multilaterale di riduzione del debito largamente sostenuta, risalente al 1996 e poi al 2005, alla quale la Somalia è stata ammessa soltanto nel mese di marzo 2020.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 21.09.2020
Il Consiglio nazinale ha sostenuto con 142 voti contro 54, un progetto volto a destinare alla Banca nazionale svizzera (BNS) una garanzia di 800 milioni di franchi nell'ambito di un prestito al Fondo monetario internazionale (FMI). Di fronte alla crisi del coronavirus, l'FMI ha lanciato un appello per aiutare i Paesi più poveri a lottare contro le conseguenze della pandemia e la Svizzera vi ha risposto.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 10.12.2020
CSt: ok a crediti a FMI per lotta alla povertà
Dopo il Consiglio nazionale, anche gli Stati hanno approvato oggi nuovi contributi al Fondo monetario internazionale (FMI) per combattere la povertà.