Promuovere la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure concretizzando la nozione di "riabilitazione medica"
20.3741 · Interpellanza · 2020-06-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Con la riforma della LAMal il Legislatore intendeva modificare il paradigma nella tariffazione generalizzando gli importi forfettari per singolo caso. Nel settore somatico acuto (SwissDRG) e in quello psichiatrico (TARPSY) il cambiamento è avvenuto. Con ST Reha (la struttura tariffaria per la riabilitazione stazionaria) s'intende istituire un sistema tariffario che consenta di comparare la qualità delle cure di riabilitazione e la loro efficacia sotto il profilo dei costi. Per garantire una struttura tariffaria uniforme in tutta la Svizzera è tuttavia indispensabile definire chiaramente e concretizzare con precisione la nozione di riabilitazione medica. Al momento una tale definizione non c'è.
In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta il fatto che non vi è alcuna definizione uniforme applicabile in tutta la Svizzera della nozione di riabilitazione, quando invece occorre garantire cure dei pazienti di alta qualità in tutte le cliniche di riabilitazione?
2. Com'è possibile implementare una struttura tariffaria uniforme in tutta la Svizzera se non si dispone dapprima di una definizione della nozione di riabilitazione?
3. Le basi legali sono sufficienti per definire la nozione di riabilitazione medica nell'OAMal?
4. Il Consiglio federale definirà la nozione di riabilitazione medica nell'ordinanza e la definirà in modo completo?
Begründung
La nozione di "riabilitazione medica" è definita differentemente da un Cantone all'altro. Di conseguenza, alcune cliniche ottemperano a stretti requisiti, altre propongono riabilitazioni al ribasso. Istituire un sistema di tariffazione forfettario uniforme in tutta la Svizzera implica definire dapprima in modo uniforme la nozione di "riabilitazione medica". Finora questo non è stato fatto. Eppure, per garantire un'elevata qualità delle cure mediche in tutte le cliniche di riabilitazione della Svizzera e le medesime condizioni per tutti, occorre farlo. Per essere autorizzate a fornire prestazioni, le cliniche devono d'altronde attestare che le cure che prestano siano di livello sufficientemente elevato: definire la "riabilitazione medica" è dunque necessario anche da questo punto di vista. Le istituzioni per lungodegenti, le case di cura e i bagni termali non sono cliniche di riabilitazione e non possono figurare negli elenchi cantonali degli ospedali.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per chiarire la nozione di riabilitazione, come chiesto dall'autrice dell'interpellanza, bisogna distinguere tra prestazioni della riabilitazione stazionaria e quelle offerte a titolo di servizio dalle cliniche di riabilitazione e dai fornitori di prestazioni. Nel primo caso, esistono già oggi chiari criteri nelle basi legali della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), nelle disposizioni esecutive delle ordinanze pertinenti e nella prassi. Nel secondo caso, per esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), gli ospedali devono essere autorizzati dai Cantoni, che stilano appositi elenchi basandosi soprattutto sui criteri di economicità e di qualità.
Quale autorità che emana le ordinanze, il Consiglio federale ha la competenza di definire criteri uniformi in tutta la Svizzera per le pianificazioni degli ospedali e delle case di cura secondo i principi di qualità e di economicità, che si basano in primo luogo sulla valutazione della prestazione fornita e non su quella del fornitore di prestazioni. Incombe innanzitutto ai Canoni, nel quadro della pianificazione ospedaliera, il compito di formulare chiari criteri destinati alle cliniche autorizzate a fornire prestazioni di riabilitazione. Ciò vale in egual misura per gli altri fornitori di prestazioni ospedaliere sia nel settore somatico acuto che in quello psichiatrico.
2. La struttura tariffaria ST Reha in questione è sviluppata da SwissDRG SA e sottoposta all'approvazione del Consiglio federale dai partner tariffali. Il Consiglio federale può stabilire le strutture se i partner tariffali non si accordano. Per contro, non ha facoltà di imporre a SwissDRG SA e ai partner tariffali prescrizioni o requisiti concernenti lo sviluppo o l'ulteriore sviluppo della struttura tariffaria ST Reha. In virtù del principio dell'autonomia tariffale, è compito dei partner tariffali sviluppare una struttura tariffale adeguata e conforme alle regole dell'economia. Una chiara definizione del campo di applicazione rispetto ad altre tariffe è la condizione sine qua non per l'approvazione di una struttura unitaria a livello svizzero da parte del Consiglio federale.
3./4. Il compito di precisare e chiarire la nozione di riabilitazione o di appositi requisiti per i fornitori di prestazioni, soprattutto sotto il profilo qualitativo, spetta in linea di principio ai partner tariffali e ai Cantoni nel quadro dei compiti spettanti loro per legge. Una definizione di requisiti unitari per tutta la Svizzera per cliniche e altre istituzioni a livello federale sarebbe estranea al sistema, considerati i ruoli svolti attualmente dagli attori interessati e la logica regolatoria vigente nelle disposizioni di esecuzione del diritto sull'assicurazione malattie. Per i motivi suesposti, il Consiglio federale non vede quindi alcuna necessità di prevedere un disciplinamento in tal senso a livello di ordinanza.
Risposta del Consiglio federale.