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21.3032 · Mozione · 2021-03-01

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di avviare il ritorno alla normalità e revocare immediatamente le decisioni relative alla COVID-19 su cui è fondato il lockdown.

Begründung

Viste le conseguenze che hanno per l'economia e la società nel suo insieme, le decisioni del Consiglio federale relative alla COVID-19 su cui è fondato il lockdown violano il principio della proporzionalità, un principio fondamentale dello Stato di diritto. Provvedimenti meno restrittivi (p. es. obbligo della mascherina, piani di protezione ecc.) garantirebbero una protezione altrettanto efficace della salute pubblica. Il Consiglio federale deve attenersi alla Costituzione federale, che all'articolo 5 capoverso 2 prescrive che l'attività dello Stato deve essere proporzionata. Se arrecano più danni che benefici alla società i provvedimenti del Consiglio federale per contenere la diffusione del coronavirus devono essere immediatamente abrogati. Altrimenti violerebbe palesemente la Costituzione federale. Per questo motivo, il Consiglio federale deve avviare il ritorno alla normalità e revocare subito le decisioni adottate in relazione alla COVID-19.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

I provvedimenti adottati dal Consiglio federale per proteggere la salute si iscrivono nel quadro della situazione particolare, i cui presupposti sono precisati all'articolo 6 della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101). Nella situazione particolare, il Consiglio federale ha la facoltà e la responsabilità di ordinare autonomamente, dopo avere sentito i Cantoni, determinati provvedimenti normalmente di competenza di questi ultimi. La LEp è stata approvata dal Parlamento e dal Popolo nel 2013. Il passaggio dalla situazione particolare alla normale ripartizione delle competenze prevista dalla LEp dipende unicamente dai criteri di cui all'articolo 6 capoverso 1 LEp (cfr. parere del Consiglio federale in risposta alle mozioni Aeschi Thomas 21.3157 e Chiesa 21.3441).

Il Consiglio federale è consapevole della portata dei provvedimenti adottati per combattere il coronavirus, che, di per sé e nel loro insieme, devono sempre essere proporzionati e adeguati alla situazione. Il Governo li stabilisce non soltanto sulla base della situazione epidemiologica, ma tiene sempre conto, nella sua valutazione complessiva, anche delle loro conseguenze sociali ed economiche.

Nella seduta del 12 maggio 2021, il Consiglio federale ha concretizzato la strategia per i prossimi mesi. A tale scopo ha definito tre fasi (fase di protezione, fase di stabilizzazione, fase di normalizzazione). La durata delle singole fasi dipende dalla volontà di farsi vaccinare dei gruppi di popolazione prestabiliti e dall'andamento della campagna di vaccinazione. Occorre inoltre monitorare l'efficacia della vaccinazione contro eventuali varianti. Considerata la situazione attuale e fatti salvi eventuali sviluppi ancora imprevedibili, il Consiglio federale ritiene che, una volta che saranno state completamente vaccinate tutte le persone che lo desiderano, non saranno più giustificate forti restrizioni sociali ed economiche e potranno quindi essere progressivamente revocati i provvedimenti di protezione dalla COVID-19. Già nella fase di stabilizzazione, che terminerà probabilmente il 31 maggio 2021, sono previsti graduali allentamenti. Il 12 maggio 2021 il Consiglio federale ha messo in consultazione le sue proposte per la quarta fase di riapertura.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.