Emergenza finanziaria dovuta al Covid-19. Urge intervenire a sostegno delle persone in formazione e degli studenti!
21.3271 · Mozione · 2021-03-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di mettere a disposizione fondi federali per i casi di rigore che riguardano persone in formazione e studenti con difficoltà finanziarie; in questo modo si potrebbero evitare interruzioni nella formazione. L'organizzazione e il versamento dei fondi possono essere impostati sotto forma di partenariato pubblico-privato con fondazioni d'interesse pubblico che vantano vaste conoscenze nella promozione diretta della formazione.
Begründung
Ancor prima della crisi causata dal coronavirus, ogni anno circa 10 000 persone dovevano rinunciare per motivi finanziari a seguire formazioni o formazioni continue. Su circa 300 000 studenti, la maggior parte lavora nei settori maggiormente colpiti dal confinamento (gastronomia, cultura, turismo, ecc.). Di conseguenza, molti hanno perso un'entrata fondamentale e rischiano di dover interrompere gli studi. Quanto sia seria la situazione e quante persone interromperanno gli studi universitari lo sapremo solo fra un anno o due, quando sarà troppo tardi per adottare misure. Le cicatrici lasciate dalla crisi saranno troppo profonde.Questo andamento penalizzerà molto il nostro Paese, perché senza formazione non si avranno professionisti qualificati.
Alcune scuole universitarie e fondazioni hanno reagito approvando, sin dall'inizio della pandemia, prestiti di emergenza a tasso zero e borse di studio. Queste offerte sono però molto diverse da regione a regione e manca un'azione coordinata a livello federale. La Confederazione deve assumersi le proprie responsabilità e fornire un sostegno agli studenti. Gli aiuti devono andare solamente a coloro che si trovano in una situazione critica per colpa del coronavirus. Il sostegno deve essere fornito in modo pragmatico, ma in base a criteri precisi (immatricolazione, motivi della situazione di emergenza, correlazione con il coronavirus, budget limitato per i prossimi 12 mesi). Le esperienze fatte da fondazioni di pubblica utilità come Educa Swiss dimostrano che un versamento (al massimo di 5000 franchi pro capite) a titolo di borsa di studio può allontanare l'emergenza e permettere di continuare gli studi. Le esigenze che superano questo importo vanno coperte con prestiti di studio messi a disposizione dall'economia o da privati. In questo modo organizzazione e svolgimento possono essere delegati a fondazioni e altri enti che già oggi vantano una vasta esperienza in materia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice della mozione: la situazione attuale rappresenta una grande sfida sia per le scuole universitarie sia per gli studenti. Per quanto riguarda gli effetti della pandemia sull'interruzione degli studi universitari, i primi riscontri da parte delle scuole universitarie non mostrano differenze rispetto al 2019.
Le scuole universitarie hanno adottato misure di ampia portata per ammortizzare le ricadute negative della pandemia sugli studenti. Per quanto riguarda il sostegno finanziario in situazioni critiche, occorre precisare che quest'ultimo è di competenza di scuole universitarie e Cantoni: le università hanno diversi strumenti a disposizione per sostenere gli studenti in difficoltà (borse di studio, riduzione delle tasse universitarie, sussidi per l'alloggio, ecc.). In risposta alla pandemia, circa la metà delle scuole universitarie svizzere ha addirittura sviluppato misure e strumenti supplementari per aiutare i propri iscritti a superare la crisi (p. es. aiuti d'emergenza, fondi di solidarietà, allentamento dei criteri per prestiti e borse di studio, ecc.), in parte con la partecipazione di fondazioni e donatori. La Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (HES-SO), per esempio, ha istituito un proprio sistema di aiuti d'emergenza per gli studenti con difficoltà finanziarie dovute alla pandemia, mentre l'ateneo di Lucerna mette a disposizione fondi come aiuto transitorio. Questi esempi dimostrano che Cantoni e scuole universitarie si assumono le proprie responsabilità in base al singolo caso.
Se e come sia cambiata la situazione finanziaria degli studenti con il COVID-19 si evincerà dalla relativa indagine 2021 presso i diplomati delle scuole universitarie dell'UST che, quest'anno, contiene anche domande sulla situazione psico-fisica e finanziaria, con particolare riferimento al COVID-19. Per il secondo semestre 2022 è prevista una pubblicazione che illustri le conseguenze della pandemia sulla situazione finanziaria degli studenti.
La Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU), in qualità di massimo organo politico di Confederazione e Cantoni, porta avanti un dialogo costante con la Conferenza dei rettori delle scuole universitarie, swissuniversities, e osserva gli sviluppi nelle università.
Per i motivi citati non risulta opportuno mettere a disposizione fondi federali né, tantomeno, avviare un partenariato pubblico-privato con la partecipazione della Confederazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.