Monitoraggio della promozione linguistica. Trasparenza nei criteri di accesso dei rifugiati ai corsi di lingua finanziati nei Cantoni
21.3659 · Interpellanza · 2021-06-09
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro dell'Agenda Integrazione, Confederazione e Cantoni hanno concordato obiettivi e misure uniformi nel settore dell'integrazione e quindi dato avvio a un processo di armonizzazione intercantonale. La promozione delle competenze linguistiche dei rifugiati riconosciuti e delle persone ammesse provvisoriamente rientra tra gli obiettivi principali dei programmi cantonali di integrazione. È tuttavia il servizio competente a decidere in che modo la somma forfettaria a favore dell'integrazione sarà utilizzata nel singolo caso e fino a quale livello devono essere promosse le competenze linguistiche della persona. Gli specialisti sul campo e le persone coinvolte notano che l'accesso ai corsi di lingua finanziati varia considerevolmente da Cantone a Cantone. Il federalismo non può tuttavia servire da argomento per giustificare questa prassi poco trasparente svantaggiando quindi le persone interessate. Urge pertanto rendere trasparenti i criteri di accesso dei rifugiati ai corsi nei Cantoni e nelle istituzioni del settore dell'asilo. Pongo pertanto le domande seguenti:
1. Come giudica il Consiglio federale l'opacità dei criteri di accesso ai corsi di lingua finanziati dalle misure d'integrazione?
2. Che cosa intraprende per fare trasparenza in questo settore?
3. È disposto a predisporre un monitoraggio?
Stellungnahme des Bundesrates
1. e 2. Le persone ammesse provvisoriamente e i rifugiati riconosciuti hanno accesso ai corsi di lingua sovvenzionati in funzione del loro potenziale. Non sussiste alcun diritto alla promozione fino a un determinato livello linguistico. L'attuazione dei corsi di lingua compete ai Cantoni o ai servizi da essi incaricati e si iscrive nel quadro dei piani esaminati e approvati dalla SEM. Questi piani si fondano sugli accordi di programma conclusi tra la SEM e i Cantoni (art. 14 e 14a dell'ordinanza sull'integrazione degli stranieri, OIntS; RS 142.205). La maggior parte dei Cantoni ha pubblicato su Internet i relativi piani di attuazione. Il Consiglio federale non ritiene dunque necessario un ulteriore intervento.
3. La SEM sta sviluppando un monitoraggio dei cinque obiettivi di efficacia previsti nell'Agenda Integrazione Svizzera (AIS), tra cui anche l'acquisizione di competenze linguistiche di base. Il monitoraggio serve alla SEM e ai Cantoni per la gestione strategica della promozione dell'integrazione. L'accento è posto sul piano strategico del conseguimento degli obiettivi dell'AIS nei Cantoni. Non è previsto un monitoraggio dell'accesso individuale ai corsi di lingua. Il monitoraggio dell'AIS si trova in una fase pilota fino al 2023 e l'operazionalizzazione degli indicatori è sottoposta a un controllo regolare. Il monitoraggio ordinario sarà operativo a partire dal 2024.
Risposta del Consiglio federale.