21.3661 · Mozione · 2021-06-09
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a introdurre un limite massimo per le tasse di roaming.
Begründung
Soprattutto in un periodo di crisi, occorre prendere ogni misura per ridurre i costi per l'economia e la società. I costi di roaming eccessivi devono finalmente essere con-trastati con strumenti efficaci. L'UE ha raggiunto questo traguardo per i suoi cittadini, dapprima introducendo limiti massimi di prezzo e poi nel 2017 abolendo completa-mente le tariffe di roaming. Invece, l'approccio svizzero, che punta principalmente su una migliore informazione dei consumatori e sulla responsabilità dei fornitori di ra-diocomunicazione mobile, è una soluzione insoddisfacente al problema. Chi non vuole cadere in una trappola dei costi, disattiva il roaming quando attraversa il con-fine. Chi può permetterselo, sceglie per precauzione un abbonamento costoso che include un certo numero di minuti di roaming e di volume di dati. L'obiettivo dovreb-be essere di permettere ai cittadini della Svizzera di utilizzare il proprio smartphone all'estero come d'abitudine e senza preoccupazioni, piuttosto che limitare in modo preventivo l'uso del roaming con prezzi elevati e avvertimenti ai consumatori. 2.20 franchi al minuto per una chiamata verso la Svizzera (offerta prepagata di Salt) o 2.95 franchi per MB (tariffa standard Salt) o 1 franco per MB (Aldi) sono tariffe anco-ra terribilmente elevate.
La pandemia ha accelerato la digitalizzazione. Gli orari e i biglietti dei trasporti pub-blici, le prenotazioni dei tavoli nei ristoranti, l'autenticazione delle carte di credito, la prenotazione di fasce orarie per l'ingresso ai musei ecc. sono anche all'estero sem-pre più spesso accessibili senza limitazioni solo via Internet. Occorre quindi interve-nire. L'adesione alla regolamentazione UE sul roaming sarebbe sicuramente ragio-nevole per l'economia, il turismo e i viaggiatori al fine di avere una regolamentazio-ne uniforme. La possibilità di estendere gli accordi bilaterali con l'UE in tempo utile non sembra però essere realista. Per contro sarebbe possibile creare dei limiti mas-simi per i servizi di roaming dei fornitori di radiocomunicazione mobile. Un parere giuridico commissionato dalla protezione dei consumatori e redatto da Andreas Stöckli, professore di diritto pubblico e amministrativo all'Università di Friburgo, mo-stra che l'articolo 12abis capoverso 1 della legge sulle telecomunicazioni riveduta fornisce la base legale necessaria per fissare nell'ordinanza sulle telecomunicazio-ni in modo unilaterale dei limiti massimi di prezzo per le tariffe di roaming per i clienti finali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro di una revisione parziale nel 2019, il Parlamento ha introdotto un nuovo articolo 12abis nella legge sulle telecomunicazioni (LTC). Questa disposizione conferisce al Consiglio federale diverse competenze per contrastare i prezzi di roaming eccessivi. Secondo l'articolo 12abis capoverso 1 lettera c LTC, il Consiglio federale ha ora la competenza di fissare massimali di prezzo sulla base di accordi internazionali. Contrariamente alla posizione del professor Andreas Stöckli nel suo parere giuridico, il Parlamento non ha infatti conferito al Consiglio federale la competenza di fissare in modo unilaterale dei massimali di prezzo. Se questa possibilità esistesse davvero, la formulazione della disposizione non avrebbe incluso la condizione "sulla base di accordi internazionali". In questo caso, nella disposizione si direbbe semplicemente che il Consiglio federale può prevedere dei massimali di prezzo. Inoltre nel suo messaggio sulla revisione parziale della LTC, il Consiglio federale ha esplicitamente esaminato e respinto la possibilità di massimali di prezzo unilaterali. Durante le deliberazioni parlamentari non è stata richiesta in nessun momento una discussione su questa decisione di principio. L'introduzione di massimali di prezzo unilaterali per il roaming richiederebbe quindi una revisione della LTC. Non può essere prevista dal Consiglio federale a livello di ordinanza.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.