Lexipedia

21.3965 · Mozione · 2021-06-25

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di concretizzare gli obiettivi e le misure concernenti i diritti umani della Strategia Cina nel modo seguente:

1. in occasione di tutti gli incontri, bilaterali e multilaterali, e di tutti i colloqui a tutti i livelli gerarchici con la Cina, il dialogo bilaterale sui diritti umani viene sistematicamente ripreso tematizzando le questioni concernenti i diritti umani;

2. le rappresentanze svizzere in Cina potenziano la loro competenza specialistica in ambito di diritti umani mediante risorse di personale;

3. le rappresentanze svizzere in Cina sostengono maggiormente gli attori della società civile cinese che si impegnano per la difesa dei diritti umani. Utilizzano inoltre i canali e le reti di comunicazione a loro disposizione per attirare l'attenzione sui diritti umani universali;

4. le rappresentanze svizzere in Cina sviluppano un'offerta di consulenza per sostenere le imprese e le istituzioni svizzere a rispettare i diritti umani lungo tutta la loro catena di valore aggiunto situata in Cina, nella partecipazione a progetti infrastrutturali o altre attività in Cina.

Una minoranza della Commissione (Portmann, Aebi, Büchel, Estermann, Farinelli, Giacometti, Grüter, Hess Erich, Nidegger, Wehrli) propone di respingere la mozione.

Begründung

Il dialogo istituzionalizzato sui diritti umani ha dato scarsi risultati: accademici e attivisti dei diritti umani sono giunti unanimemente a questa conclusione. La Cina ha inoltre sospeso da anni tale dialogo. La separazione degli interessi economici dai valori etici tra i diversi canali di dialogo genera una potenziale concomitanza di valori divergenti tra loro.

Anche il Consiglio federale ritiene che, riguardo ai diritti umani, sia opportuno intrattenere un dialogo costante con la Cina. Gli attori della società civile cinese riescono a esercitare un maggiore influsso sulla questione interna cinese relativa ai diritti umani rispetto ad attori esterni. La loro azione dovrebbe pertanto essere rafforzata.

Molte imprese e istituzioni svizzere attive in Cina ritengono che il tema dei diritti umani non rientri nelle loro competenze principali. Un'offerta di consulenze in questo ambito le aiuta a rispettare gli standard internazionali sui diritti umani nelle loro attività in Cina e, in tal modo, a evitare di legittimare indirettamente le azioni della Cina che violano di diritti umani.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Nella sua Strategia Cina 2021-2024 il Consiglio federale afferma che, anziché privilegiare un canale specifico, la Svizzera affronta in modo sistematico la questione dei diritti umani in tutte le relazioni bilaterali e multilaterali con la Cina. Anche in futuro, il dialogo sui diritti umani continuerà a essere importante ma non dovrà rappresentare l'unico canale per discutere di questi diritti.

2. Nella Strategia Cina il Governo prevede un rafforzamento delle competenze specifiche sulla Cina. Nell'ambito dei diritti umani, le conoscenze specialistiche presso le rappresentanze svizzere in Cina vengono costantemente aggiornate e considerate prioritarie nel reclutamento del personale. Un aumento delle risorse di personale non garantirebbe invece automaticamente una maggiore efficacia.

3. Nella misura del possibile e conformemente alle Linee guida sui diritti umani 2021-2024, la Svizzera continuerà ad adoperarsi in Cina per proteggere le persone impegnate a favore dei diritti umani. La decisione su quali canali di comunicazione usare, quando e in quale combinazione (social media, contatto bilaterale confidenziale, iniziativa nel Consiglio dei diritti umani dell'ONU ecc.) dipende dalla situazione e dall'effetto che si vuole ottenere.

4. Le imprese svizzere che operano in Cina sono già informate dalle rappresentanze svizzere nel Paese, come pure dalla SECO e dal DFAE a Berna, in merito ai rischi esistenti e alle aspettative del Consiglio federale per quanto concerne l'obbligo di diligenza in materia di diritti umani.La Confederazione ha anche organizzato una tavola rotonda su questo tema e ha tenuto colloqui con le associazioni dei settori metalmeccanico e tessile. A settembre 2021 si tiene il primo Forum svizzero "Imprese e diritti umani", una piattaforma attraverso la quale le imprese e altri gruppi d'interesse potranno discutere delle sfide legate all'obbligo di diligenza in materia di diritti umani e promuovere la cooperazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Promuovere i diritti umani in Cina | Lexipedia | Lexipedia