22.1049 · Interrogazione · 2022-09-26
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera ci sono strutture di ricerca che impiegano grandi quantitativi di elettricità; ne è un esempio il CERN di Ginevra, che consuma un terawattora all'anno (totale in Svizzera: circa 60 TWh). Questa elettricità proviene dalla Francia (l'80 % da centrali nucleari). In caso di emergenza, il Consiglio federale potrebbe scollegare dalla rete questo genere di istituti di ricerca per rifornire di elettricità le famiglie?
Stellungnahme des Bundesrates
In caso di penuria di elettricità, il Consiglio federale potrebbe ordinare un contingentamento per i grandi consumatori di elettricità (almeno 100 MWh all'anno). Devono sottostarvi gli istituti di ricerca collegati alla rete elettrica svizzera e che raggiungono questa soglia.
Il Consiglio federale può inoltre vietare determinati utilizzi di elettricità per un periodo di tempo limitato; in teoria, sarebbe quindi possibile vietare le attività di ricerca che usano molta elettricità. Non sarebbe però una disconnessione dalla rete in senso stretto. L'Amministrazione non ha ancora approfondito il potenziale di risparmio di un simile divieto. Il Consiglio federale sta inoltre valutando la possibilità per i grandi consumatori di scollegarsi, se necessario, dalla rete elettrica su base contrattuale. Tuttavia, il CERN non è integrato nella rete elettrica svizzera e non può quindi essere soggetto a un contingentamento da parte del Consiglio federale né a un divieto per le attività di ricerca.
Risposta del Consiglio federale.