22.3302 · Mozione · 2022-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la modalità di raccolta dei dati del SI AMV in modo tale che nella categoria "antibiotici per la scorta" vengano indicati anche la categoria di utilizzo e il numero di animali.
Begründung
Dall'introduzione del SI AMV, nel gennaio del 2019, è possibile registrare non soltanto il consumo totale di antibiotici, ma anche la loro ripartizione tra i diversi tipi di animali da reddito e il tipo di dispensazione (per la scorta, la terapia individuale, la terapia di gruppo, la terapia per via orale). Alla luce di questa situazione, alla fine di gennaio 2022 l'USAV ha pubblicato un rapporto che per la prima volta include una valutazione più dettagliata dei dati del SI AMV.
In esso si riconosce la necessità di intervenire anche in Svizzera sull'uso degli antibiotici per gli animali da reddito. La Strategia resistenze agli antibiotici (StAR), disponibile dal 2016, fornisce raccomandazioni iniziali per contrastare un uso elevato di antibiotici e considera il legame tra la salute animale e quella umana un tutt'uno. Sono state definite 8 aree di intervento e 35 misure per i seguenti ambiti: sorveglianza, prevenzione, uso responsabile di antibiotici, lotta alle resistenze, ricerca e sviluppo, cooperazione, informazione e formazione e condizioni quadro. Restrizioni di impiego sono imposte anche dalla revisione dell'ordinanza sui medicamenti veterinari: ad esempio, gli antibiotici per il trattamento preventivo degli animali da reddito non possono essere dispensati per la scorta (o solo in rare eccezioni).
Ciononostante, le cifre concernenti la dispensazione per la scorta restano estremamente alte e vengono prescritti a tale scopo persino gli antibiotici critici, anche se con la revisione dell'OMVet questa possibilità è in realtà stata esclusa. La mancanza di dati riguardanti gli antibiotici per la scorta (non sono disponibili dati ulteriori) induce a pensare che siano usati per trattamenti profilattici. Pertanto, per attuare efficacemente la StAR e rispettare le prescrizioni dell'OMVet, è urgente migliorare questa base di dati insoddisfacente e, per la categoria "antibiotici per la scorta", registrare ulteriori informazioni sulla categoria di utilizzo e sul numero di animali, in modo da ridurre l'uso di questi prodotti in maniera mirata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Medicamenti veterinari sono dispensati per la scorta quando il momento del trattamento degli animali è sconosciuto e la decisione sull'inizio del trattamento e sugli animali interessati si basa sì sulle istruzioni per l'uso fornite dal veterinario, ma spetta in ultima analisi ai detentori prenderla. In caso di dispensazione di medicamenti veterinari per la scorta non si può quindi, per definizione, prevedere per quale categoria di utilizzo della specie animale (ad es. vitello da ingrasso, bovino da ingrasso, vacca da latte, vacca nutrice) e per quanti animali saranno utilizzati. Di conseguenza, l'ordinanza sui medicamenti veterinari (art. 5 cpv. 1 OMVet; RS 812.212.27) non prevede che nelle istruzioni per l'uso sia indicata la categoria di utilizzo della specie animale corrispondente o il numero di animali da trattare. Questo sarebbe in contraddizione con lo scopo della dispensazione per la scorta. Le quantità di antibiotici dispensati non permettono neanche di trarre conclusioni sul numero di animali trattati a causa delle differenze talvolta notevoli del peso degli animali.
Nella "Prima panoramica delle prescrizioni di antibiotici negli animali da reddito in Svizzera 2020" dell'USAV (www.usav.admin.ch > Animali > Medicamenti veterinari > Antibiotici, in francese), si afferma che la "dispensazione per la scorta" è generalmente elevata. Ciò è in parte dovuto al fatto che le dispensazioni per l'uso basate su una valutazione dello stato di salute da parte del veterinario (le cosiddette "notifiche terapeutiche") sono state erroneamente registrate nel Sistema d'informazione sugli antibiotici nella medicina veterinaria (SI AMV) come "dispensazione per la scorta". Dall'introduzione, nella primavera del 2021, dei riscontri dell'USAV ai veterinari sui dati da essi inseriti nel SI AMV, il numero di prescrizioni "dispensazione per la scorta" è in costante diminuzione. La tendenza verso una migliore qualità dei dati dovrebbe quindi proseguire ulteriormente nel 2022. Inoltre, le autorità veterinarie cantonali ricevono regolarmente valutazioni sul consumo di antibiotici per gli animali da reddito e sono sensibilizzate ad effettuare i controlli in caso di dispensazione per la scorta frequente o su larga scala.
Nella realizzazione del SI AMV si è voluto fin dall'inizio creare gli strumenti di esecuzione necessari per poter intraprendere azioni mirate contro l'aumento del consumo di antibiotici. La revisione in corso dell'OMVet prevede quindi diverse misure efficaci e proporzionate che le autorità cantonali d'esecuzione possono prendere nei confronti dei detentori di animali da reddito e dei veterinari, come il ricorso a servizi di consulenza, corsi di formazione continua, condizioni per la detenzione di animali o la limitazione dell'acquisto e della dispensazione di antibiotici per i detentori di animali con consumi molto elevati. Il Consiglio federale dovrebbe adottare la revisione dell'OMVet nell'estate 2022. Saranno così disponibili ancora altri strumenti per migliorare ulteriormente in modo mirato l'uso appropriato di antibiotici.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.