Quale protezione trovano le persone che fuggono dalla Russia a causa della guerra e delle violazioni dei diritti umani?
22.3598 · Interpellanza · 2022-06-13
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
- Quali sono le disposizioni vigenti per i cittadini russi riguardo al diritto d'asilo o a un'altra forma di accoglienza in Svizzera?
- La Svizzera è disposta ad accordare lo statuto di protezione S ai profughi di guerra russi?
- Quali altre possibilità ha la Svizzera di accordare protezione e sostenere - anche provvisoriamente - nel nostro Paese le persone che devono far fronte in Russia a violazioni dei diritti umani?
- Quante persone provenienti dalla Russia hanno chiesto di entrare in Svizzera o presentato una domanda di questo tipo all'ambasciata svizzera in Russia a causa della guerra o dell'attuale situazione in materia di diritti umani?
- Qual è la situazione dei renitenti alla leva e dei disertori provenienti dalla Russia che vogliono cercare protezione in Svizzera?
- Vi sono possibilità particolari per gli studenti (anche universitari), i ricercatori, i docenti e gli operatori dei media che fuggono dalla Russia e cercano (temporaneamente) protezione in Svizzera?
Begründung
Per la società civile russa, la situazione dei diritti umani era già difficile prima della guerra della Russia contro l'Ucraina iniziata il 24 febbraio 2022 in violazione del diritto internazionale. Nel 2021, dopo la chiusura dell'organizzazione storica Memorial, che per oltre 30 anni ha documentato i crimini del regime staliniano contro la propria popolazione, anche il centro per i diritti umani è stato sciolto da una decisione giudiziaria. Molti attivisti per i diritti umani ma anche giornalisti, ricercatori e insegnanti critici del regime sono messi sotto pressione e pertanto costretti a lasciare il loro Paese.
A essi si aggiungono disertori e renitenti russi nonché altre persone che si oppongono pubblicamente in Russia alla guerra. Dal 24 febbraio 2022 decine di migliaia di giovani soggetti all'obbligo di leva sono mandati dal governo russo in Ucraina, per combattere una guerra illegale. Chi rifiuta di andare in guerra deve fare i conti con il tribunale di guerra, mentre tribunali e commissariati di polizia aspettano chi si oppone in Russia alla guerra di Putin in Ucraina. Paesi quali la Germania hanno reagito e le persone di nazionalità russa possono domandare visti e asilo politico in Germania.
Stellungnahme des Bundesrates
1. / 3. / 5. I cittadini russi costretti a lasciare il loro Paese possono presentare una domanda d'asilo in Svizzera. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) esamina ogni domanda d'asilo in maniera individuale e tenendo conto delle circostanze concrete. Se giunge alla conclusione che una persona rischia nel suo Paese d'origine di essere perseguitata individualmente per motivi rilevanti per il diritto in materia d'asilo, la SEM le accorda l'asilo. Se una persona non adempie la qualità di rifugiato, la SEM esamina se esistono ostacoli all'esecuzione dell'allontanamento. Se l'esecuzione dell'allontanamento risulta inammissibile, inesigibile o impossibile, la persona è ammessa provvisoriamente in Svizzera.
La SEM è consapevole della difficile situazione che vivono in particolare gli attivisti per i diritti umani, i disertori e gli obiettori di coscienza in Russia. Osserva con attenzione gli attuali sviluppi e integra costantemente i suoi riscontri nella prassi in materia di asilo e di allontanamento.
Il diritto svizzero prevede inoltre che una persona la cui vita o integrità fisica è direttamente, seriamente e concretamente minacciata nel suo Paese d'origine o di provenienza può presentare una domanda di visto umanitario presso una rappresentanza svizzera che offre servizi consolari. La persona deve trovarsi in una situazione di particolare emergenza che esige l'intervento delle autorità e giustifica il rilascio di un visto d'entrata in Svizzera.
2. Lo statuto di protezione S permette alla Svizzera di accordare una protezione provvisoria collettiva a una determinata categoria di persone esposte a un pericolo generale grave, in particolare durante una guerra. Questo statuto intende sgravare il sistema d'asilo in caso di afflusso massiccio di persone. L'11 marzo 2022 il Consiglio federale ha attivato per la prima volta lo statuto S per le persone in cerca di protezione provenienti dall'Ucraina. Finora, oltre 59 000 persone fuggite dall'Ucraina hanno ottenuto un diritto di soggiorno in Svizzera (stato: 31 luglio 2022) senza essersi dovute sottoporre a una procedura d'asilo ordinaria. A titolo di paragone, nell'anno in corso soltanto 110 Russi hanno chiesto asilo in Svizzera (stato: 31 luglio 2022). Alla luce di questo numero ridotto, non è giustificato garantire una protezione collettiva e rapida. Inoltre, la Svizzera ha accordato lo statuto S a 324 cittadini russi che vivevano in Ucraina al momento dell'aggressione russa e non possono tornare in maniera sicura e durevole nel loro Paese d'origine.
4. La SEM non tiene alcuna statistica sui motivi d'asilo. Pertanto ignora quanti cittadini russi abbiano fatto valere, durante la loro procedura d'asilo, la diserzione, l'obiezione di coscienza, la guerra in Ucraina o violazioni dei diritti umani. Tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2022 la rappresentanza svizzera a Mosca non ha registrato alcuna domanda di visto umanitario. Nello stesso periodo, tre domande di visto umanitario sono state invece presentate da cittadini russi presso altre rappresentanze, che le hanno respinte.
6. Le persone che fuggono dalla Russia e cercano protezione in Svizzera sottostanno alle disposizioni menzionate nel primo paragrafo della risposta. I cittadini russi possono inoltre essere ammessi in Svizzera per l'esercizio di un'attività lucrativa conformemente alle regolari condizioni di ammissione previste dal diritto degli stranieri (art. 18-24 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione [LStrI]; RS 142.20) o per seguire una formazione o una formazione continua (art. 27 LStrI).
Risposta del Consiglio federale.