22.4234 · Interpellanza · 2022-09-30
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La natura è parte integrante dell'economia. In altre parole, l'economia, il nostro sostentamento e il nostro benessere dipendono tutti dalla natura. Di conseguenza, i beni naturali dovrebbero essere considerati nella misura del benessere. Il rapporto Dasgupta sull'economia della biodiversità, commissionato nel 2021 dal Ministero del tesoro del Regno Unito, chiede di attribuire alla natura un valore economico e di contrapporlo alla distruzione dell'ambiente da parte dell'uomo. Oggi, per i progetti infrastrutturali vengono calcolati e presentati solo i costi di costruzione. I costi derivanti dalla distruzione della natura non sono per nulla considerati. Nei progetti volti alla protezione dell'ambiente e della biodiversità, le misure vengono monetizzate ma non il valore della natura protetta.
Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale condivide l'opinione che una natura intatta sia fondamentale per il nostro benessere e la nostra prosperità economica?
2. Il Consiglio federale include in qualche modo il valore e il consumo della natura nel calcolo del benessere? In caso affermativo, come?
3. Il Consiglio federale può considerare di monetizzare il valore della natura nei progetti di investimento e di presentarlo separatamente?
4. Può fornire maggiori dettagli su come i progetti non attuati possano avere un impatto positivo sull'economia della biodiversità?
5. Il Consiglio federale può considerare di attribuire al capitale naturale la stessa ponderazione del capitale finanziario?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Una natura intatta è una base centrale per la vita umana. Fornisce beni naturali e servizi ecosistemici indispensabili per lo sviluppo sociale ed economico. Di conseguenza, la Costituzione federale svizzera obbliga la Confederazione e i Cantoni a garantire la conservazione duratura delle basi naturali della vita.
2. La questione di una misurazione più completa del benessere è discussa da anni a livello internazionale e nazionale. Nel 2016 il Consiglio federale ha pubblicato al riguardo il rapporto sulle possibilità e i limiti dell'analisi e della valutazione della qualità di vita e del benessere ("Lebensqualität und Wohlfahrt - Möglichkeiten und Grenzen ihrer Analyse und Evaluation") in adempimento del postulato Hêche 14.3578. A tal fine si è basato sul sistema di indicatori del benessere "Wohlfahrtsmessung" sviluppato dall'Ufficio federale di statistica (UST) nel 2014 e aggiornato annualmente. Questo sistema include, come parte del benessere, anche il capitale naturale con un indicatore sulla biodiversità. Gli indicatori scientifici sullo sviluppo del capitale naturale sono forniti, tra l'altro, dal Monitoraggio della biodiversità in Svizzera e dalla Rete d'osservazione del paesaggio svizzero (LABES) dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). L'UST sta inoltre studiando la fattibilità di un bilancio degli ecosistemi. Questo bilancio potrebbe fornire, tra l'altro, informazioni sull'importanza economica dei servizi ecosistemici utilizzati dalla società e sul valore patrimoniale degli ecosistemi. I risultati di questo studio di fattibilità sono attesi per la fine del 2024.
3. e 4. La monetizzazione della biodiversità presenta limiti metodologici. Non tutti i benefici e gli aspetti della biodiversità (ad es. i benefici della biodiversità per la resilienza degli ecosistemi) possono essere convertiti direttamente in valori monetari. Tuttavia, il Consiglio federale tiene conto degli impatti sulla natura e sull'ambiente nelle sue decisioni politiche. Nel caso di riforme a livello legislativo, ciò avviene sotto forma di una valutazione dell'impatto della normativa. Inoltre, gli indicatori di sostenibilità (in parte monetizzati) servono a considerare gli obiettivi di sostenibilità quando si prendono decisioni di investimento nell'infrastruttura (ad es. ripercussioni dell'impermeabilizzazione del suolo). Poiché non tutti gli aspetti rilevanti possono essere monetizzati, non è possibile fare affermazioni più dettagliate sugli effetti positivi dei progetti non realizzati sull'economia della biodiversità.
5. Il confronto tra capitale naturale e capitale finanziario richiede cautela, soprattutto perché la perdita di basi vitali naturali non può sempre essere sostituita o compensata con del capitale finanziario. L'articolo 73 della Costituzione federale prevede che la Confederazione e i Cantoni operino a favore di uno sviluppo sostenibile, ossia "di un rapporto durevolmente equilibrato tra la natura, la sua capacità di rinnovamento e la sua utilizzazione da parte dell'uomo". In questa prospettiva, il Consiglio federale effettua in senso lato una ponderazione equivalente del capitale naturale e di quello finanziario. A tal fine, le grandezze monetarie non sono sempre adeguate.
Risposta del Consiglio federale.