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22.4520 · Mozione · 2022-12-16

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di disporre il blocco immediato delle ammissioni di richiedenti l'asilo.

Begründung

Per i Cantoni e i Comuni è ormai impossibile ospitare le migliaia di richiedenti l'asilo. Ciononostante ne arrivano sempre di nuovi. Dopo che nel 2022 quasi 70 000 Ucraini hanno trovato protezione in Svizzera, da settembre registrano un'impennata anche le domande d'asilo di persone provenienti da Paesi quali l'Afghanistan, la Turchia, il Burundi e l'Algeria. La Confederazione ha dovuto adeguare a più riprese il numero di domande d'asilo previste per il 2022. Attualmente il Consiglio federale stima il numero delle domande d'asilo a oltre 22 000 per fine anno. Insieme agli Ucraini già accolti, risultano quasi 100 000 persone che giungono in Svizzera tramite il canale dell'asilo. Il consenso popolare cala vertiginosamente, dato che soprattutto migranti economici invadono il nostro Paese. Sebbene non abbiano alcuna prospettiva di ottenere l'asilo, affollano i nostri alloggi, in quanto non possono più essere rimpatriati. Il sistema non funziona più. Per questo motivo occorre senza indugio disporre un blocco delle ammissioni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole che l'attuale situazione nel settore dell'asilo, unitamente all'elevato numero di persone in cerca di protezione provenienti dall'Ucraina, mette a dura prova la Confederazione, i Cantoni e i Comuni. Finora, la collaudata collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni nonché i diversi meccanismi di emergenza messi in atto hanno permesso alla Svizzera di gestire egregiamente la situazione.

Il diritto di presentare una domanda d'asilo e il rispetto del principio di non respingimento sono elementi centrali della politica svizzera in materia d'asilo e sono garantiti sia dal diritto internazionale sia da quello nazionale. In virtù di questi principi, l'accesso alla procedura d'asilo deve essere garantito a tutti e la necessaria protezione deve essere accordata a chi ne ha effettivamente bisogno. Inoltre, ogni esecuzione dell'allontanamento deve essere tecnicamente possibile, ammissibile secondo il diritto internazionale e ragionevolmente esigibile.

Con la sua politica d'asilo, il Consiglio federale persegue sostanzialmente due grandi obiettivi: le persone che hanno bisogno di protezione devono ottenerla in Svizzera, mentre quelle che non ne hanno bisogno devono lasciare rapidamente il nostro Paese. Le domande d'asilo manifestamente infondate sono trattate in maniera celere e i richiedenti l'asilo respinti sono oggetto di una decisione di allontanamento.

Negli ultimi anni, il legislatore e le autorità d'asilo svizzere hanno adottato varie misure tese a velocizzare le procedure nonché promuovere i ritorni, e il numero di domande d'asilo manifestamente infondate è nettamente diminuito. Attualmente soltanto il due per cento circa delle domande d'asilo in Europa è presentato in Svizzera. Sia i trasferimenti nel quadro di Dublino sia gli allontanamenti nel Paese d'origine sono eseguiti in maniera sistematica.

Per i motivi summenzionati, non è possibile, in virtù del diritto internazionale e della Costituzione federale, sospendere le ammissioni dei richiedenti l'asilo, visto anche il numero attualmente elevato di persone in cerca di asilo e protezione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.