Valutare l'impatto degli alimenti ultra-trasformati sulla salute, la natura e l'agricoltura
23.3319 · Postulato · 2023-03-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sul consumo di alimenti ultra-trasformati in Svizzera e sulle sue conseguenze sulla salute (in particolare in relazione alle malattie non trasmissibili, MNT), l'ambiente e la produzione agricola svizzera. Il rapporto si concluderà con una serie di raccomandazioni.
Begründung
Nella sua risposta all'interpellanza 19.3462 Thorens Goumaz, il Consiglio federale ricorda che, secondo il sondaggio nazionale sull'alimentazione menuCH, uno degli obiettivi della Strategia nutrizionale svizzera è "l'ottimizzazione delle ricette degli alimenti trasformati che rientrano in un'alimentazione equilibrata, ad esempio lo yogurt e i cereali per la prima colazione. L'attenzione non è posta sul grado di trasformazione del prodotto, ma sull'importanza di un determinato gruppo di alimenti per una dieta equilibrata".
Eppure, i prodotti ultra-trasformati, ovvero caratterizzati dalla presenza di ingredienti cosmetici (purificati e/o di sintesi) per modificarne gusto, colore, aroma e consistenza, hanno conseguenze documentate sulla salute, la natura e l'agricoltura. Oltre agli additivi artificiali, ne fanno parte lo zucchero aggiunto e/o raffinato, il sale e altri prodotti trasformati come i gelificanti e gli addensanti.
Per esempio, la maltodestrina, derivata dal processo di cracking del grano o del mais, è molto diffusa nella composizione dei prodotti ultra-trasformati. Si pensi che questo additivo accelera l'assimilazione dello zucchero nel sangue e costituisce quindi un problema per i diabetici che vi sono esposti ogni giorno senza saperlo. Un altro esempio: i sostituti della carne non sono ancora interessati dalle raccomandazioni alimentari.
Un rapporto sugli alimenti ultra-trasformati dovrebbe quindi includere nei suoi temi:
- la relazione tra il consumo di alimenti ultra-trasformati e l'insorgenza di MNT; in effetti, benché sia disponibile una letteratura in materia, mancano ancora raccomandazioni svizzere che ne tengano conto;
- l'impatto degli alimenti ultra-trasformati, la cui produzione richiede lo sfruttamento industriale del suolo e gli onnipresenti imballaggi in plastica, sulla natura;
- l'impatto della produzione di alimenti ultra-trasformati (che avviene quasi interamente all'estero) sull'agricoltura svizzera: grazie al loro basso costo, questi ultimi stanno sostituendo sempre più gli alimenti prodotti localmente.
Anche l'OMS, inoltre, raccomanda agli Stati di sostenere la ricerca in questo settore.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Stabilire un legame tra il consumo di prodotti ultra-trasformati e la salute è complesso e richiede studi approfonditi e costosi. In concreto, non è semplice distinguere tra l'impatto sulla salute dovuto al grado di trasformazione di questi alimenti e quello riconducibile all'elevata quantità di sale e/o zucchero che spesso contengono. Questa tematica è comunque di grande interesse ed è oggetto di ricerca a livello internazionale, ma i risultati sono ancora controversi. Alla luce di ciò, all'inizio del 2023 l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria ha commissionato un progetto per analizzare il rapporto tra il consumo di prodotti ultra-trasformati e le abitudini alimentari dei consumatori. I risultati saranno pubblicati entro il 2024.
Il sondaggio nazionale sull'alimentazione menuCH ha mostrato che la popolazione mangia troppi zuccheri, troppo sale e troppa carne, a fronte di un consumo di frutta e verdura insufficiente. Un'alimentazione non equilibrata contribuisce all'insorgenza di sovrappeso e obesità e aumenta il rischio di sviluppare malattie non trasmissibili.
Pertanto, la Strategia nutrizionale svizzera mira in particolare a migliorare le ricette degli alimenti trasformati e ad aumentare il consumo di frutta e verdura. La priorità non è tuttavia il grado di trasformazione dei prodotti, ma la riduzione di zucchero e sale.
Inoltre, è già noto che l'impatto ambientale degli alimenti ultra-trasformati varia a seconda del gruppo di prodotti. In generale, quello dei prodotti di origine animale è significativamente superiore a quello degli alimenti di origine vegetale. Come indicato dalla risposta del Consiglio federale all'interpellanza Egger 21.3915 "Nessun criterio unilaterale nella valutazione di carne e sostituti della carne", ad esempio, gli ecobilanci dei sostituti della carne ottengono risultati nettamente migliori rispetto alla carne.
Infine, dal punto di vista dell'agricoltura, i prodotti ultra-trasformati potrebbero rappresentare anche uno sbocco supplementare per le materie prime della produzione agricola svizzera. In generale, la politica agricola incoraggia una produzione alimentare che rispetti il clima, l'ambiente e gli animali e la regionalizzazione delle catene di creazione del valore.
In virtù di ciò, allo stato attuale un rapporto non fornirebbe alcun valore aggiunto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.