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Costruzione di una linea a corrente continua di 200 chilometri in microtunnel tra Bickigen BE e Pallanzeno IT

23.3327 · Postulato · 2023-03-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a farsi fornire da Swissgrid quanto segue:

  • un'analisi delle capacità di produzione nazionali, attuali e future;
  • un'analisi delle necessarie capacità di trasporto di energia elettrica, attuali e future;
  • un progetto di linea elettrica a corrente continua sotterranea in microtunnel tra Bickigen BE e Pallanzeno IT (pronto all'autorizzazione e alla costruzione);
  • una valutazione del potenziale di riduzione delle perdite di energia di questo progetto rispetto a una linea aerea ad alta tensione.

Begründung

La Svizzera è una piattaforma importante del trasporto di energia elettrica in Europa, ma l'accordo con l'UE nel settore elettrico è in bilico. In questo contesto, la Svizzera deve agire per tempo costruendo una nuova linea elettrica tra Bickigen BE e Pallanzeno IT attraverso le Alpi bernesi e vallesane, in modo da poter sfruttare e mettere in rete l'enorme potenziale della centrale di pompaggio-turbinaggio di Nant de Drance, dei futuri parchi solari alpini e di altri progetti in corso di pianificazione.

Per poter confrontare i costi di costruzione con la pianificazione attuale di Swissgrid, va realizzato un progetto di linea elettrica a corrente continua, posata in microtunnel tra Bickigen BE e Pallanzeno IT, con stazioni di immissione e di trasformazione supplementari a Chippis, Ackersand e Mörel (pronto all'autorizzazione e alla costruzione).

Occorre inoltre valutare il potenziale di riduzione delle perdite di energia di questo progetto rispetto a una linea aerea ad alta tensione. Tali riduzioni rappresentano un potenziale di risparmio molto significativo in vista di un esercizio a lungo termine.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Conformemente alla legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7), i gestori di rete hanno la responsabilità di garantire una rete sicura, performante ed efficiente e sono pertanto competenti anche per le questioni relative alla tecnica e alla tecnologia di trasporto. La società nazionale di rete Swissgrid sta aggiornando il suo piano pluriennale per la pianificazione della rete nel lungo periodo ("Rete strategica 2040"), che sarà pubblicato verso la fine del 2024. A tale riguardo Swissgrid non elabora propri scenari sugli sviluppi futuri del settore energetico, ma si basa sullo scenario di riferimento approvato dal Consiglio federale a fine novembre 2022. Esso poggia sulle Prospettive energetiche 2050+ della Confederazione per le ipotesi relative alla Svizzera e sugli scenari dei gestori di rete dei sistemi di trasmissione di energia elettrica e gas europei (ENTSO-E ed ENTSO-G) per quelle relative all'estero. Lo scenario di riferimento non contempla progetti concreti di linee, ma crea una base unitaria per i gestori di rete per quantificare il necessario fabbisogno di potenziamento delle reti. Sulla base del piano pluriennale confermato dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom), Swissgrid elabora i progetti concreti di rete. Essi sono sottoposti a una procedura nazionale del piano settoriale degli elettrodotti (PSE) presso l'Ufficio federale dell'energia (UFE) e a una procedura di approvazione dei piani (PAP) presso l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI). Nell'ambito della procedura PSE, il Consiglio federale definisce la zona di pianificazione, il corridoio di pianificazione e la tecnologia, prendendo in considerazione gli aspetti tecnici, lo sviluppo territoriale, l'ambiente e la redditività economica. Tuttavia il Consiglio federale non formula proposte concrete per i progetti di linee.

Per diversi motivi, il progetto illustrato nel postulato sembra di difficile realizzazione. Una trasmissione ad alta tensione in corrente continua (High Voltage Direct Current; HVDC) è redditizia ed efficiente solo a partire da lunghe distanze. Inoltre, l'integrazione nella rete elettrica esistente con stazioni di conversione a corrente alternata a 50 Hz necessita di grandi spazi e genera notevoli emissioni foniche. La linea elettrica proposta tra Bickigen BE e Pallanzeno IT avrebbe una lunghezza totale di soli 150 km. A causa delle interruzioni a Chippis, Ackersand e Mörel sarebbero inoltre necessarie nuove stazioni di conversione, il che peggiorerebbe ulteriormente la redditività e l'efficienza economica.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.