23.3329 · Mozione · 2023-03-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia che permetta al sistema sanitario svizzero di raggiungere la neutralità climatica e rispettare i limiti del pianeta entro l'orizzonte 2030-2040.
Begründung
Il sistema sanitario svizzero è un'importante fonte di emissioni di gas a effetto serra (GES) e di inquinamento ambientale. Secondo la roadmap dell'Accademia svizzera delle scienze mediche per un sistema sanitario nazionale globalmente sostenibile per l'ambiente ("Pour des services de santé suisses durables dans les limites planétaires" / "Umweltbewusste Gesundheitsversorgung in der Schweiz"), la nostra sanità è in effetti responsabile del 6,7 per cento delle emissioni globali di GES in Svizzera, ossia ben sopra la media internazionale stimata al 4,4 per cento, il che corrisponde all'emissione media di circa 1 tonnellata di CO2 equivalente per abitante all'anno.
Inoltre, i servizi sanitari sono responsabili dell'immissione di altri inquinanti che hanno impatti nefasti tanto sugli ecosistemi naturali quanto sulla salute pubblica. La prescrizione di medicamenti comporta, per esempio, il rilascio nelle acque di scarico di molecole attive che contribuiscono all'inquinamento degli ecosistemi ed espongono gli esseri umani a cocktail di sostanze microinquinanti dagli effetti ancora poco conosciuti. Pure importanti sono le quantità di rifiuti prodotti dai servizi sanitari, che, per via della loro specifica natura, possono essere particolarmente problematici.
Così, benché abbiano per missione di proteggere e promuovere la salute degli individui e delle popolazioni, i servizi sanitari contribuiscono anch'essi in maniera significativa ai processi di degrado ambientale globali, segnatamente alle emissioni di GES e all'inquinamento ambientale.
Nella sua strategia Sanità 2030, il Consiglio federale riconosce d'altronde che "in particolare il cambiamento climatico produce rischi cumulativi per la salute", nonché la necessità di ridurre i rischi per la salute causati dall'ambiente, segnatamente "includendo l'esame di nuovi approcci di governance".
La presente mozione chiede dunque di elaborare una strategia sull'esempio del "Net Zero NHS" in Gran Bretagna, il cui obiettivo sia:
1. identificare l'insieme delle emissioni (dirette e indirette) di GES legate alle attività del sistema sanitario svizzero, nonché l'insieme degli inquinamenti e dei processi di degrado ambientale da esso indotti;
2. proporre, per ciascuna delle fonti di emissione o di inquinamento identificate, soluzioni basate su incentivi, legislative, tecniche o organizzative per limitarle e raggiungere la neutralità carbonica e il rispetto dei limiti del pianeta entro l'orizzonte 2030-2040.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 27 gennaio 2021 il Consiglio federale ha adottato la strategia climatica a lungo termine della Confederazione, che indica quale deve essere l'evoluzione delle emissioni nei settori generali dei trasporti, degli edifici e dell'industria per raggiungere l'obiettivo del saldo netto pari a zero entro il 2050. La sanità contribuisce in maniera diretta o indiretta alle emissioni prodotte in diversi settori menzionati. Sarebbe contrario al sistema e poco opportuno imporre obiettivi separati e più severi in un solo ambito, come richiesto dalla mozione. Inoltre, la legge sul clima e l'innovazione (LOCli), che sarà sottoposta a votazione il 18 giugno 2023, fornisce le basi necessarie per i settori e le aziende per portare avanti l'obiettivo della neutralità climatica.
Attualmente sono inoltre già disponibili basi ed esempi che sostengono gli attori del settore sanitario. Vi è per esempio il progetto Green Hospitals, promosso dal Fondo nazionale svizzero nel quadro del programma nazionale di ricerca "Economia sostenibile", il quale fornisce risultati importanti che indicano come un ospedale possa strutturare i propri processi in modo sostenibile dal punto di vista ambientale.
Alla luce delle motivazioni suesposte, il Consiglio federale ritiene che accogliere la mozione non fornirebbe alcun valore aggiunto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.