23.3718 · Mozione · 2023-06-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Nella Commissione del Consiglio degli Stati
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad adottare provvedimenti insieme ai Cantoni e, se necessario, a modificare le basi giuridiche ovvero a proporre al Parlamento modifiche di legge che portino a un trattamento più rapido delle domande di costruzione. Devono essere incluse anche restrizioni o l'accelerazione delle procedure di opposizione.
Begründung
In Svizzera la disponibilità di abitazioni è sempre più scarsa. Al momento si costruisce relativamente poco. Il calo delle nuove costruzioni è di proporzioni storiche. Il tasso di appartamenti sfitti è il più basso degli ultimi 30 anni. Naturalmente alcune regioni sono maggiormente interessate da questa situazione rispetto ad altre. La preoccupazione è viva nelle aree urbane e negli agglomerati, ma anche in Comuni piccoli e turistici. Allo stesso tempo, la popolazione cresce incessantemente e l'immigrazione è massiccia.
Questa sproporzione fa lievitare i costi. Il problema riguarda in egual misura le case di proprietà e gli appartamenti in affitto, e questo porta anche a tensioni socio-politiche.
La risposta è semplice: se non si limita l'immigrazione, dobbiamo poter disporre rapidamente di nuove abitazioni. Gli incentivi a costruire sono ormai inesistenti. Il Consiglio federale deve far leva su questo e fare in modo che sia nuovamente interessante costruire. Le condizioni quadro devono essere liberalizzate. Le opposizioni devono essere limitate, accelerate o incanalate. Le procedure di approvazione delle autorità devono diventare meno complesse, meno burocratiche e più rapide. L'interesse pubblico a disporre di un numero sufficiente di abitazioni deve essere nuovamente anteposto ad altri interessi.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nell’ambito della «Tavola rotonda sulla carenza di alloggi» tenutasi a Berna il 12 maggio 2023, il consigliere federale Guy Parmelin ha analizzato la situazione attuale in questo settore insieme ai rappresentanti di Cantoni, Città e Comuni in particolare, nonché del settore edile e immobiliare, discutendo le possibili soluzioni. A seguito di ciò, insieme a tutti i soggetti coinvolti, si dovranno approfondire diverse questioni e si dovrà elaborare un piano d’azione e di misure. Nell’ambito dello svolgimento dei lavori previsti, si potrà trattare anche la domanda dell’autore della mozione di esaminare le misure che porterebbero a un disbrigo più rapido delle procedure di autorizzazione.
Tuttavia, occorre notare che, conformemente alla norma costituzionale concernente la ripartizione dei compiti in materia di pianificazione del territorio e di costruzione, l’organizzazione delle procedure di autorizzazione edilizia e di opposizione è fondamentalmente di competenza dei Cantoni. Le limitate competenze legislative della Confederazione in materia di pianificazione del territorio non sono sufficienti per impartire ai Cantoni direttive dettagliate per l’organizzazione delle procedure di autorizzazione edilizia e di opposizione.