Strategia del valore aggiunto come base per l'ulteriore sviluppo della politica agricola
24.3178 · Mozione · 2024-03-13
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Nella Commissione del Consiglio degli Stati
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
1. Elaborare una strategia del valore aggiunto in relazione alla futura politica agricola.
2. La strategia deve illustrare mediante quali catene del valore e con quali misure il valore aggiunto nell’agricoltura può essere garantito in maniera sostenibile e aumentato.
3. Nel quadro dell’elaborazione della Politica agricola 2030 occorre dare la priorità a misure con effetti positivi sul valore aggiunto nell’agricoltura.
Begründung
Nel Rapporto di giugno 2022 sul futuro orientamento della politica agricola il Consiglio federale ha illustrato e definito l’orientamento della Politica agricola 2030. Al capitolo 4 «Conclusioni e ulteriore procedura» si menziona l’orientamento strategico «Generare più valore aggiunto sostenibile».
Questo principio deve assolutamente fungere da linea guida per la futura politica agricola. Solo un’agricoltura redditizia è sostenibile a lungo termine e riesce a fornire le prestazioni che è chiamata a fornire in materia di sicurezza dell’approvvigionamento, salvaguardia dei valori ecologici e occupazione decentrata del territorio.
Per definizione le norme e le misure che si concentrano in modo unilaterale su aspetti ecologici o sociali non possono essere sostenibili e, al contrario, innescano una dipendenza ancora maggiore dell’agricoltura dai finanziamenti statali.
Il potenziale per la trasformazione e la maggiore partecipazione dell’agricoltura alla catena del valore devono essere aspetti importanti della strategia del valore aggiunto.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel rapporto in adempimento dei postulati 20.3931 CET-S e 21.3015 CET-N il Consiglio federale ha definito gli orientamenti strategici e i campi d’intervento per il futuro orientamento della politica agricola. Il Consiglio federale reputa importante l’orientamento strategico teso a generare più valore aggiunto nella filiera agroalimentare perché proprio tale valore costituisce la base economica per gli investimenti e l’occupazione nel settore. Con la mozione 22.4251 CET-S il Consiglio federale è incaricato di concretizzare la proposta concettuale contenuta nel succitato rapporto. In questo contesto, oltre ad altri tre aspetti, occorre migliorare le prospettive economiche e sociali del settore agricolo e alimentare (lett. c della mozione). Anche con la mozione pendente de Montmollin 23.4515 il Consiglio federale è incaricato di porre un accento particolare sul potenziamento della creazione di valore conformemente alla lettera c summenzionata e nel frattempo si è dichiarato disposto a darvi seguito. Infine, con il postulato 22.4252 CET-S il Consiglio federale è già stato incaricato di analizzare e valutare in un rapporto la concorrenza sul mercato delle derrate alimentari.Nel quadro dei lavori previsti il Consiglio federale illustrerà quindi in via prioritaria il potenziale e le prospettive in vista di generare più valore aggiunto e proporrà misure possibili per migliorare la situazione. In questo contesto lo Stato è tenuto a creare condizioni quadro favorevoli all’interno delle quali i partner commerciali possano conseguire un elevato valore aggiunto e l’agricoltura possa ottenere il ricavo maggiore possibile dalla vendita dei prodotti. Alla luce di quanto suesposto, il Consiglio federale ritiene che le richieste della presente mozione siano già sufficientemente soddisfatte, considerati i lavori previsti e gli interventi parlamentari succitati.In virtù dell’articolo 8 della legge sull’agricoltura (LAgr; RS 910.1), la promozione della qualità e dello smercio nonché l’adeguamento della produzione e dell’offerta alle esigenze del mercato spettano alle organizzazioni dei produttori o alle relative organizzazioni di categoria. Questo principio della sussidiarietà e della responsabilità individuale è sancito anche nella Costituzione federale (art. 104 cpv. 2). La Confederazione sostiene in via sussidiaria gli sforzi degli attori verso una strategia comune della qualità (art. 2 cpv. 3 LAgr). Tuttavia, la consapevolezza dell’importanza di sviluppare e attuare una strategia della qualità e del valore aggiunto deve essere frutto della volontà e dell’impegno delle singole categorie dell’agricoltura e della filiera alimentare (www.qualitaetsstrategie.ch).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.