24.4263 · Mozione · 2024-10-21
Dipartimento di giustizia e polizia
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di vietare Hezbollah.
Begründung
Hezbollah è, come Hamas, un’organizzazione terroristica radicale islamica responsabile di numerosi atti di violenza e violazioni dei diritti umani. Agisce in veste di potere paramilitare e politico in Libano ed è considerata un’organizzazione terroristica da diversi Stati e organizzazioni tra cui gli Stati Uniti, la Germania, il Canada, l’UE e la maggior parte degli Stati arabi. A causa del supporto ideologico e finanziario garantitogli dal regime iraniano è evidente che Hezbollah non intende soltanto lottare contro lo Stato d’Israele, bensì rappresenta una minaccia per la stabilità dell’intera regione.
Subito dopo gli attentati terroristici perpetrati da Hamas il 7 ottobre 2023, la milizia Hezbollah si è schierata al suo fianco. L’organizzazione ha lasciato intendere che sosterrà Hamas con tutti i mezzi a sua disposizione, compresi fucili e razzi. Dall’8 ottobre, Hezbollah bombarda il Nord di Israele dal Libano. Sono state lanciate diverse migliaia di razzi e oltre 60 000 israeliani sono stati costretti dagli attacchi ad abbandonare le proprie case; intere località sono diventate vere e proprie città fantasma.
Hezbollah si vanta delle proprie armi e asserisce di poter colpire l’intero territorio di Israele. Un rapporto pubblicato nel 2018 dal Center for Strategic & International Studies (Centro per studi strategici e internazionali, CSIS) descrive Hezbollah come «l’attore non statale più pesantemente armato al mondo».
Da anni l’organizzazione terroristica viola la risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, adottata nel 2006, che istituisce una zona di sicurezza priva di armi lungo il confine con Israele. Nonostante il fatto che la risoluzione abbia l’obbiettivo di garantire la pace a lungo termine e rafforzare la sovranità del Libano, da allora la sua messa in atto risulta problematica. Hezbollah ha continuato a contrabbandare armi e costruire postazioni militari all’interno della zona demilitarizzata, ciò che rappresenta una violazione diretta della risoluzione dell’ONU. Ad oggi la missione UNIFIL non è riuscita a impedire tali violazioni.
Sulla base delle recenti escalation e del serio pericolo che Hezbollah rappresenta per Israele, la regione e la sicurezza internazionale, è indispensabile contrastare in modo coerente anche questa organizzazione. La Svizzera è quindi tenuta ad assumersi le sue responsabilità emanando, come già chiesto nei confronti di Hamas, un divieto completo di Hezbollah.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
In linea di massima vi sono due possibilità per vietare un’organizzazione: si può applicare l’articolo 74 della legge federale sulle attività informative (LAIn; RS 121) oppure adottare una legge speciale. Fondandosi sull’articolo 74 LAIn, il 19 ottobre 2022 il Consiglio federale ha emanato la decisione generale concernente il divieto dei gruppi «Al-Qaïda» e «Stato islamico» nonché delle organizzazioni associate (FF 2022 2548).Introducendo l’articolo 74 nella LAIn in occasione delle deliberazioni parlamentari, le Camere federali hanno volutamente rinunciato a introdurre un’ampia prassi durevole in materia di divieto. Non hanno pertanto conferito al Consiglio federale una competenza globale per il divieto di organizzazioni. Per essere vietata secondo l’articolo 74 LAIn, un’organizzazione deve direttamente o indirettamente propagare, sostenere o favorire in altro modo attività terroristiche o di estremismo violento e in questo modo minacciare concretamente la sicurezza interna o esterna. Inoltre, il divieto deve fondarsi su una decisione delle Nazioni Unite (ONU) che sancisce un divieto o sanzioni. Siccome l’ONU non ha emanato alcuna decisione concernente Hezbollah, almeno una delle due condizioni fondamentali summenzionate non è adempiuta.Adottando il messaggio concernente la legge federale che vieta Hamas e le organizzazioni associate (FF 2024 2250), il Consiglio federale ha reagito in maniera mirata agli attentati terroristici senza precedenti del 7 ottobre 2023. In tal modo, la Svizzera si attiene alla sua prassi attuale, che consiste nel vietare le organizzazioni soltanto caso per caso per motivi estremamente gravi. Il Consiglio federale ha sempre sottolineato che un divieto specifico di Hamas non costituisce un cambio di paradigma nella sua prassi moderata in materia di divieti di organizzazioni.I divieti di organizzazioni devono continuare a seguire questa linea politica e non sfociare in un lungo elenco di organizzazioni vietate. Il Consiglio federale non ritiene dunque per il momento opportuno vietare Hezbollah adottando un’altra legge speciale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.