24.4373 · Interpellanza · 2024-12-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il 19 settembre 2023, la mozione 23.3532 «Regolamentare il marketing alimentare destinato ai bambini» è stata ritirata dall’autrice dopo che il Consiglio federale aveva proposto di respingerla, affermando che era in preparazione una revisione della legge sulle derrate alimentari. La mozione chiedeva «un quadro giuridico vincolante e armonizzato per limitare la pubblicità destinata ai bambini di prodotti contenenti zuccheri, grassi o sale in eccesso». Da allora, i media hanno pubblicato numerosi articoli sull’argomento. La NZZ, ad esempio, ha scritto: «Lotta allo zucchero: presto un divieto di pubblicità per i dolci in Svizzera». Il quotidiano Blick ha titolato: «La Confederazione vuole che i bambini non vedano le pubblicità del cioccolato». A quanto sembra, l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria intende proporre un progetto di ampia portata che suscita una forte opposizione da parte dei produttori alimentari e del settore della comunicazione. I media hanno riferito che, secondo la legislazione prevista, il Consiglio federale potrà limitare la pubblicità di derrate alimentari destinate ai bambini di età inferiore ai 13 anni se non soddisfano criteri specifici, in particolare per quanto riguarda il contenuto di grassi, sale o zucchero, sulla base di raccomandazioni nutrizionali riconosciute a livello internazionale o nazionale. Nell’interesse di una soluzione pragmatica ed efficace per proteggere i bambini dalla pubblicità eccessiva di derrate alimentari malsane, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:1. A che punto è il progetto di revisione della legge sulle derrate alimentari e quando è prevista la sua pubblicazione, compresa la procedura di consultazione?2. È disposto a convocare una tavola rotonda con l’industria alimentare e il settore della comunicazione, sul modello della Dichiarazione di Milano, per esaminare la possibilità di un’autoregolamentazione dell’industria invece di prevedere un’ulteriore regolamentazione e il recepimento automatico delle linee guida internazionali dell’OMS?3. In che modo garantirà che non ci saranno restrizioni per la pubblicità di prodotti destinati alla popolazione in generale, vale a dire non specificamente destinati ai bambini?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) intendeva presentare al Consiglio federale un progetto di consultazione per la modifica della legge sulle derrate alimentari (LDerr; RS 817.0) entro la fine del 2024. Queste tempistiche sono state prolungate perché, in particolare, i negoziati sull’estensione dell’Accordo agricolo all’intera filiera agroalimentare (Accordo sulla sicurezza alimentare), che si sono materialmente conclusi il 20 dicembre 2024 nell’ambito dell’approccio «a pacchetto» tra la Svizzera e l’UE, richiedono parimenti modifiche della LDerr. Il DFI sta attualmente analizzando le ripercussioni sulle tempistiche per le modifiche della LDerr. 2. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) porta avanti da anni un dialogo con l’industria alimentare sulle misure volontarie. Nonostante queste discussioni, le aziende interessate non sono ancora pronte ad attuare un’autoregolamentazione efficace. Il settore ha sempre l’opportunità di assumersi la propria responsabilità e, in collaborazione con l’USAV, di sviluppare un’autoregolamentazione efficace e vincolante per la gestione responsabile della pubblicità destinata ai bambini. Il recepimento automatico delle prescrizioni internazionali dell’OMS non sarebbe previsto nemmeno nel caso di una modifica della LDerr. L’attuazione delle raccomandazioni dell’OMS è generalmente di competenza degli Stati membri. Ciò garantisce che le circostanze nazionali e le esigenze specifiche possano essere adeguatamente prese in considerazione. 3. Sia nel caso di una modifica della LDerr sia di un impegno volontario si dovrebbe definire con precisione in quali situazioni, attraverso quali canali e per quali derrate alimentari la pubblicità rivolta ai bambini dovrebbe essere limitata. In particolare, si tratterebbe principalmente del marketing per derrate alimentari con un tenore elevato di grassi, sale o zucchero (prodotti HFSS: «high in fat, sugar and salt») destinato ai minori di 13 anni, che punta soprattutto su media digitali, media stampati o programmi televisivi che si rivolgono direttamente a questa fascia d’età o da essa frequentemente utilizzati.