25.3713 · Mozione · 2025-06-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare una base legale per rimborsare il debito dell’AI nei confronti dell’AVS, che ammonta a 10 miliardi di franchi, al più tardi entro il 2045. Le misure proposte dovranno riguardare prevalentemente le uscite.
Begründung
Per molto tempo il Consiglio federale ha sostenuto che l’AI era stata risanata e che sarebbe stata in grado di rimborsare il debito nei confronti dell’AVS nei prossimi anni senza ulteriori misure. Purtroppo non è così. Anzi, la situazione è preoccupante. Secondo le proiezioni dell’AI del 6 novembre 2024, la riduzione del debito è del tutto irrealistica senza l’adozione di ulteriori misure, anche nello scenario medio, ovvero con una quota di nuove rendite invariata. Soltanto attorno al 2033 l’AI tornerà a registrare un risultato di ripartizione appena positivo. Nello scenario basso – con un ulteriore aumento della quota di nuove rendite – vi è persino il rischio di registrare deficit di ripartizione elevati anno dopo anno. Alla luce delle prospettive finanziarie dell’AVS, anch’esse negative, questa situazione è insostenibile e richiede misure strutturali. Tanto più che diversi anni fa il Parlamento non aveva portato avanti la revisione AI 6b basandosi sull’argomentazione dell’allora capo del DFI secondo cui la riforma non era più necessaria. Alla fine del 2024, il Consiglio federale aveva annunciato che avrebbe presentato le linee direttive di una revisione ancora quest’estate. Tuttavia, secondo l’indicazione dei possibili indirizzi generali contenuti nel suo comunicato stampa, sono attesi in particolare ulteriori aumenti dei contributi. Questo approccio è sbagliato. L’AI deve invece essere risanata, essenzialmente sul fronte delle uscite, al più tardi entro il 2045, in modo che anche i debiti nei confronti dell’AVS siano rimborsati entro tale data. L’orizzonte temporale sembra molto lungo, ma è indispensabile vista l’entità del bisogno, e impedisce misure rigorose a scapito dei beneficiari. Per contro, consente una revisione socialmente sostenibile ma duratura. Le possibili misure, già previste nella revisione AI 6b, non mancano. Ad esempio, si possono prendere nuovamente in considerazione una nuova regolamentazione in materia di spese di viaggio, nuove regole per i beneficiari di rendita con figli o un rafforzamento della lotta alle frodi. Inoltre, nell’ambito dell’attuazione della mozione, che richiede prevalentemente un risanamento sul fronte delle uscite, vi è anche margine per un ulteriore rafforzamento dell’integrazione professionale. In questo ambito è possibile attuare anche misure di ampliamento mirate, ad esempio nel settore del contributo per l’assistenza, come evidentemente auspicato dal Consiglio federale nel suo comunicato stampa del 23 dicembre 2024.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’aumento delle nuove rendite, che riguarda in particolare i giovani con gravi disturbi mentali, rappresenta una sfida importante per l’assicurazione invalidità (AI). Il Consiglio federale è anche preoccupato per il peggioramento delle prospettive finanziarie dell’AI, dovuto a diversi fattori. Il 20 giugno 2025 ha pertanto incaricato il Dipartimento federale dell’interno di studiare misure volte a rafforzare l’integrazione nel mercato del lavoro e a stabilizzare la situazione finanziaria dell’assicurazione. In questo mandato di verifica rientra anche l’avvio dell’estinzione del debito e quindi l’attuazione della mozione 22.4256 «Estinzione del debito dell’assicurazione invalidità. Rimborso del mutuo all’AVS», della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati, che chiede l’estinzione o la ripresa da parte della Confederazione del debito dell’AI. La presente mozione fissa un orizzonte temporale per il rimborso del debito e precisa che le misure dovrebbero essere adottate prevalentemente sul fronte delle uscite. Per quanto riguarda la nuova revisione dell’AI, si stanno già esaminando in modo approfondito varie misure relative alle prestazioni, che dovrebbero comportare uno sgravio finanziario per l’AI. In particolare, per il gruppo target dei giovani assicurati saranno vagliate diverse misure per invertire la tendenza riguardo alle nuove rendite. Le misure previste sul fronte delle prestazioni potranno quindi comportare a medio termine uno sgravio finanziario per l’assicurazione. Nell’ambito della revisione AI 6b e della riforma Ulteriore sviluppo dell’AI, le misure menzionate a titolo di esempio dall’autore della mozione (spese di viaggio, regole per i beneficiari di rendita con figli e rafforzamento della lotta alle frodi) sono state esaminate in modo approfondito e respinte dal Parlamento. Dalle analisi emerge infatti che questi risparmi sono troppo esigui per estinguere il debito dell’AI. Tuttavia, considerando il forte aumento delle nuove rendite e il livello ancora elevato del debito dell’AI, il Consiglio federale non ritiene realistico il risanamento, principalmente con misure sul fronte delle uscite, chiesto dall’autore della mozione, che difficilmente potrebbe essere attuato senza ridurre le rendite. Il Consiglio federale sta quindi esaminando misure sul fronte sia delle entrate che delle uscite per ottenere un miglioramento sostenibile della situazione finanziaria dell’AI, e quindi anche l’estinzione del debito. Le linee guida concrete per la nuova revisione dell’AI saranno presentate al Consiglio federale entro il febbraio del 2026 e un avamprogetto verrà posto in consultazione entro la fine del 2026. In questo contesto, il Consiglio federale si esprimerà anche sulla possibile attuazione dell’estinzione del debito, compresa la tempistica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.