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25.3951 · Postulato · 2025-07-02

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare ed illustrare in un rapporto la forma che potrebbe assumere una legge sul CO2 sintetica, incentrata sui quattro principi elencati di seguito. Al Consiglio federale si chiede di analizzare le possibili ripercussioni politiche interne ed esterne di una tale legge, in particolare per il settore economico, concentrandosi tra l’altro sugli aspetti della competitività e dell’onere amministrativo supplementare.

I quattro principi sono:

  1. Conformemente al principio di causalità e indipendentemente dalla loro fonte, tutte le emissioni di gas serra sul territorio svizzero e i voli in partenza dalla Svizzera sono assoggettati a una tassa rapportata al loro impatto ambientale.

  2. L’importo della tassa è adeguato periodicamente in funzione dell’evoluzione delle emissioni di gas serra rispetto al percorso di riduzione definito per garantire la neutralità climatica entro il 2050.

  3. I proventi della tassa sul CO2 sono distribuiti alla popolazione e alle imprese al netto delle spese amministrative e di riscossione.

  4. Tutti i prodotti importati sono assoggettati a una tassa nazionale in base alle emissioni loro attribuite (impronta di CO2, inclusa la logistica).

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Esistono numerosi studi sugli effetti, in linea di massima noti, delle tasse d’incentivazione integrali. Dal punto di vista economico, le tasse d’incentivazione sono efficienti, efficaci, di semplice esecuzione e legate a spese amministrative contenute. Per raggiungere l’obiettivo del saldo netto pari a zero delle emissioni di gas serra attraverso le tasse d’incentivazione, queste dovrebbero tuttavia essere incrementate sensibilmente nel corso del tempo, gravando in misura sproporzionata su chi non può o non può ancora passare ad alternative di origine non fossile. Per questo motivo sono oggetto di controversia sul piano politico e sociale. Dal punto di vista delle procedure, accogliendo il postulato verrebbe a crearsi un doppione con l’imminente revisione della legge sul CO2 (RS 641.71) per il periodo dopo il 2030. Nell’estate del 2026, il Consiglio federale intende porre in consultazione un progetto in tal senso e sottoporlo al Parlamento nella seconda metà del 2027. Anziché procedere con la stesura di un rapporto separato, le richieste presentate nel postulato potranno essere chiarite nel quadro delle deliberazioni sulla legge sul CO2. L’aggiustamento integrale del carbonio alla frontiera per le emissioni importate, menzionato nel quarto principio del presente postulato, si sovrappone inoltre, per i suoi contenuti, in modo significativo all’iniziativa parlamentare 21.432 Ryser «Creare le basi per un meccanismo di aggiustamento del carbonio alla frontiera», attualmente discussa presso la Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale. Il Consiglio federale ritiene che questo postulato sia stato presentato in un momento non opportuno, sia in termini di contenuti che di procedure.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.