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Agevolare l'accesso al servizio militare non armato secondo l'articolo 16 della legge militare

25.4108 · Postulato · 2025-09-24

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

L’articolo 16 della legge federale sull’esercito e sull’amministrazione militare prevede anche il servizio militare non armato. Speciali istanze d’autorizzazione decidono in merito. Per evitare inutili partenze verso il servizio civile, sarebbe necessario poter accedere al servizio militare non armato in modo meno complicato, abbassando la soglia di accesso. Il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto quali sono le possibilità per agevolare l’accesso a questo servizio e creare maggiore uguaglianza giuridica nell’esecuzione delle procedure di accesso al servizio non armato nell’esercito e di accesso al servizio civile.

Begründung

Da anni si riscontra un elevato numero di domande di ammissione al servizio civile. Occorre sottolineare che una parte considerevole di chi ne fa domanda rifiuta il porto dell’arma prevalentemente per motivi di coscienza, ma in linea di principio non è contraria a prestare servizio a favore della società o di un’organizzazione statale. Per queste persone il servizio militare non armato potrebbe rappresentare una soluzione adeguata, purché le modalità di accesso siano rese più trasparenti, la soglia d’accesso venga abbassata e si renda più conosciuto questo tipo di servizio. Oggi la soglia per accedere al servizio militare non armato è relativamente alta. La procedura è considerata eccessivamente formale, è poco conosciuta e non è trasparente. Questo fa sì che le persone interessate scelgano direttamente il servizio civile, anche se in linea di principio sarebbero pronte a prestare servizio militare, ma senza arma. Il fatto che sia così facile passare al servizio civile invece di prestare servizio non armato all’interno dell’esercito, in un certo senso crea anche disparità giuridica. Un accesso agevolato al servizio militare non armato permetterebbe di integrare meglio gli assoggettati all’obbligo militare con conflitti di coscienza legittimi, di sgravare le strutture dell’esercito e allo stesso tempo di gestire in modo più mirato il fabbisogno di civilisti. Di conseguenza il Consiglio federale è incaricato di verificare:in che modo è possibile semplificare e accelerare la procedura relativa alla domanda d’ammissione,come si può migliorare l’informazione concernente il servizio militare non armato (ad es. in occasione del reclutamento),se un’opzione automatica per il servizio militare non armato può essere introdotta in determinati casi,in che misura le procedure di autorizzazione con gradi di complessità differenti riguardo al desiderio di prestare servizio non armato «all’interno dell’esercito» o di prestare «servizio civile» creano una disparità giuridica.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Per adempiere il suo compito di difesa e in particolare per l’autoprotezione l’esercito ha assoluto bisogno di militari armati. Il Consiglio federale ritiene che rendere più semplice l’ammissione al servizio non armato potrebbe portare a un sensibile aumento del numero di militari non armati, cosa che pregiudicherebbe la capacità di difesa della Svizzera. Inoltre, il DDPS non è a conoscenza di sondaggi o studi che dimostrano che rendere più semplice l’accesso al servizio non armato sia utile a evitare partenze. La procedura esiste nella sua forma attuale per garantire che il servizio militare non armato venga scelto dalle persone che non possono conciliare con la propria coscienza il servizio militare armato (art. 16 della legge militare; RS 510.10). Consentire di chiedere il servizio non armato semplicemente perché lo si desidera, ad esempio per evitare il tiro obbligatorio, non corrisponde alla volontà del legislatore. In conclusione, l’utilità potenziale di un’ammissione semplificata al servizio non armato non è dimostrata e un’ammissione semplificata non giustifica nemmeno i rischi che ne derivano.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.